Come impostare un progetto per l’assistenza domiciliare agli anziani

Il Comune ci ha chiesto di presentare un progetto per l’assistenza domiciliare per anziani. Non sappiamo come impostare un progetto in questo settore. Ci potete dare delle indicazioni di massima?

Anzitutto bisogna chiarire ESATTAMENTE a quale tipologia di assistenza domiciliare si riferisce la richiesta del Comune.
Nello specifico, esistono 2 MACRO-CATEGORIE di assistenza domiciliare:

  1. Assistenza domiciliare semplice (assistenza domiciliare sociale)
  2. Assistenza domiciliare Integrata (A.D.I.)

Ai sensi della L.R. n. 19/2006 “Disciplina del sistema integrato dei servizi sociali per la dignità e il benessere delle donne e degli uomini di Puglia” che rappresenta il nostro principale strumento normativo di riferimento in materia socio-assistenziale, il servizio di assistenza domiciliare deve avere le seguenti caratteristiche:

Tipologia/ Carattere
Il servizio di assistenza domiciliare consiste in interventi da fornire ai cittadini al fine di favorire la permanenza nel loro ambiente di vita, evitando l’istituzionalizzazione e consentendo loro una soddisfacente vita di relazione attraverso un complesso di prestazioni socio-assistenziali.

Prestazioni
Il servizio di assistenza domiciliare comprende prestazioni di tipo socio-assistenziale che si articolano per aree di bisogno in assistenza domiciliare per minori e famiglie, assistenza domiciliare per disabili, assistenza domiciliare per anziani. Sono prestazioni di assistenza domiciliare quelle di aiuto alla persona nello svolgimento delle normali attività quotidiane, quelle di sostegno alla mobilità personale, quelle di sostegno alla funzione educativa genitoriale.
Rientrano nelle prestazioni di assistenza domiciliare anche le prestazioni di aiuto per famiglie che assumono compiti di accoglienza e di cura di disabili fisici, psichici e sensoriali e di altre persone in difficoltà, di minori in affidamento, di anziani.

Personale
Figure professionali di assistenza alla persona, con specifica formazione in relazione alle diverse aree di bisogno.

Invece, il servizio di assistenza domiciliare integrata (A.D.I.) PRESENTA DEGLI ELEMENTI DI MAGGIORE COMPLESSITA’, in quanto deve avere le seguenti caratteristiche:

Tipologia / Carattere
Il servizio di assistenza domiciliare integrata consiste in interventi da fornire ai cittadini al fine di favorire la permanenza nel loro ambiente di vita, evitando l’istituzionalizzazione e consentendo loro una soddisfacente vita di relazione attraverso un complesso di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie.
Caratteristica del servizio è l’unitarietà dell’intervento, che assicura prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e socio-assistenziali in forma integrata e secondo piani individuali programmati.
L’accesso alle prestazioni di assistenza domiciliare avviene attraverso la Unità di Valutazione multidimensionale.

Prestazioni
Il servizio di assistenza domiciliare integrata comprende prestazioni di tipo socio-assistenziale e sanitario che si articolano per aree di bisogno, con riferimento a persone affette da malattie croniche invalidanti e/o progressivo-terminali. Sono prestazioni di assistenza domiciliare integrata quelle di aiuto alla persona nello svolgimento delle normali attività quotidiane, quelle di sostegno alla mobilità personale, quelle infermieristiche e quelle riabilitative e riattivanti, da effettuarsi sotto il controllo del personale medico.
Il costo delle prestazioni di assistenza domiciliare integrata trova copertura nella compartecipazione, in misura non inferiore al 50%, a carico del servizio sanitario regionale, mediante apporto del personale necessario ovvero di cofinanziamento monetario da parte della ASL competente. Le modalità di gestione prescelte devono assicurare la massima unitarietà delle prestazioni a beneficio dell’utente.

Personale
Figure professionali di assistenza alla persona, infermieri, terapisti della riabilitazione, personale medico con specifica formazione in relazione alle diverse aree di bisogno. Presenza programmata di assistente sociale e psicologo in relazione al progetto personalizzato.

Articolazione territoriale
Il servizio di assistenza domiciliare integrata deve articolarsi territorialmente in maniera da garantire la massima fruibilità da parte di tutti i cittadini, garantendo in ogni caso la presenza del servizio per ognuno degli ambiti territoriali.

Pertanto, l’elemento discriminante tra l’assistenza domiciliare sociale e l’assistenza domiciliare integrata risulta essere – prioritariamente – la presenza di prestazioni di tipo infermieristico-sanitario che sono assenti nella prima e presenti, nonché caratterizzanti, nella seconda.

Dato l’elemento di estrema complessità tecnico-organizzativa e tecnico-professionale (presenza documentata di risorse umane specialistiche di tipo sanitario) richiesto da un servizio di Assistenza domiciliare integrata (A.D.I.), consiglieremmo – SOPRATTUTTO IN ASSENZA DI PRECEDENTI ESPERIENZE NEL SETTORE – di orientarsi prevalentemente verso prestazioni di tipo socio-assistenziale (assistenza domiciliare sociale).

Ad ogni modo, in ambedue i casi, un progetto di assistenza domiciliare dovrebbe:

  1. rispettare i requisiti organizzativi e qualitativi poc’anzi esplicitati;
  2. Essere formulato in termini di equipe multiprofessionali che eroghino dei MODULI DI ATTIVITA’ a domicilio dei beneficiari;
  3. Prevedere delle macro-fasi di azione (ad es. A. Informazione/sensibilizzazione beneficiari; B. Formazione degli operatori; C. Erogazione delle attività di assistenza domiciliare; D. Monitoraggio e Valutazione in  itinere e finale del progetto)
  4. Sviluppare un piano dei costi (budget di progetto) che consideri un monte ore forfetario annuale da utilizzare per le diverse risorse umane impiegate e che preveda anche accantonamenti per particolari consulenze specialistiche da richiedersi all’occorrenza.