Deroga agli ETS per l’assunzione di volontari

A cura di Roberto D’Addabbo

Il Decreto Legge del 9 marzo 2020, n. 14, recante <<Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19>>, entrato in vigore dal 10 marzo 2020, ha dettato all’art. 6 disposizioni urgenti in materia di volontariato, stabilendo che <<Per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, per il periodo della durata emergenziale, come stabilito dalla delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, non si applica il regime di incompatibilità di cui all’articolo 17, comma 5, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117>>.
Tale disposizione è stata da ultimo inserita all’art. 2-septies della legge n. 27 del 24 aprile 2020 di conversione del D.L. n. 18/2020 (c.d. “Cura Italia”)

Si rammenta che l’art. 17, comma 5, del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore), prevede l’incompatibilità tra la qualità di volontario e qualsiasi forma di lavoro subordinato, autonomo o comunque retribuito con l’Ente di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attività.
Pertanto, per fronteggiare l’emergenza, il Governo ha introdotto, in via eccezionale e provvisoria, una deroga a tale limite.

Ciò non significa, tuttavia, che il volontario potrà essere retribuito in quanto tale e per lo svolgimento dell’attività di volontariato, ma solo che l’Ente del Terzo settore, per far fronte a carenze di personale dipendente dovute alla situazione di emergenza, potrà instaurare un rapporto di lavoro contrattualizzato anche con i propri volontari, che presentano idoneità e capacità all’attività a cui sono preposti, i quali dunque verranno retribuiti per l’attività lavorativa svolta.

Tale possibilità è consentita per il periodo di durata emergenziale fissato in 6 mesi dalla delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, e quindi fino al 31 luglio 2020.

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Approfondimento
Misure normative emergenza Coronavirus COVID-19
(aggiornato al 22 Maggio 2020)
Indice

Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. “Cura Italia”)
aggiornato con la Legge di conversione n. 27 del 24 aprile 2020; con il Decreto Legge n. 23 del 08 aprile 2020 (c.d. “Decreto Liquidità”) e con il Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 (c.d. “Decreto Rilancio”)

  1. Misure di interesse per gli ETS 
    1. Anche per gli Enti del Terzo settore prevista la Cassa integrazione in deroga
    2. Proroga dei termini per adeguamenti statuti e bilanci degli ETS
    3. Misure relative al 5 per mille
    4. Misure a sostegno dei volontari della protezione civile
    5. Incentivi fiscali per le erogazioni liberali a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19
    6. Ulteriori misure fiscali in favore degli ETS
    7. Deroga agli ETS per l’assunzione di volontari
    8. Proroga del termine per le domande di contributo per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali
    9. Incremento Fondo Terzo Settore
    10. Contributi in favore degli Enti del Terzo Settore per la sicurezza e il potenziamento dei presidi sanitari
    11. Sostegno al Terzo Settore nelle Regioni del Mezzogiorno
  2. Misure per l’aiuto e il supporto delle famiglie
    1. Congedi e bonus baby-sitting
    2. Permessi aggiuntivi 104
    3. Disposizioni per il funzionamento dei Centri semiresidenziali
    4. Fondo di solidarietà mutui “prima casa”
    5. Reddito di emergenza
  3. Misure a tutela dei lavoratori
    1. Tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato
    2. Disposizioni in materia di lavoro agile
    3. Indennità di sostegno al reddito
Appendice: disposizioni normative e governative