Il lavoro senza mercato. Le prestazioni di lavoro nelle ODV – Bano

Terzo settore e imposte diretteTITOLO
Il lavoro senza mercato.
Le prestazioni di lavoro nelle ODV

AUTORE
FABRIZIO BANO

CASA EDITRICE
IL MULINO

Quale sia la posizione – i diritti, i doveri, le garanzie sotto il profilo giuridico – delle persone che prestano il proprio lavoro nel settore non profit è questione che comincia a rivestire una certa urgenza. Queste persone stanno diventando molte: è sotto gli occhi di tutti lo sviluppo sempre più accentuato del ruolo che il cosiddetto "terzo settore" ("non privato, non pubblico") gioca nella odierna società. Fondato sull’idea di solidarietà, il terzo settore ha comunque un altissimo rilievo economico: si è osservato che i vantaggi competitivi del non profit riposano – di fatto – in larga parte nella gratuità e comunque nella minor tutela del lavoro in esso profuso. Ci si deve chiedere se questo fatto sia sempre conforme al diritto. Nel quadro di una rigorosa ma chiarissima indagine teorica del rapporto di lavoro subordinato e delle caratteristiche giuridiche dell’ente non profit, l’autore analizza la legislazione sul volontariato e sulle cooperative sociali, e giunge a distinguere con limpidezza la figura del "volontario" – come "cittadino attivo", che per fini ideali svolge un lavoro utile alla collettività, sulla base di un rapporto associativo con l’organizzazione non profit – dal vero e proprio lavoratore subordinato, contrattualmente al servizio di quel tipo di ente. E osservando che non esistono ragioni, in punto di diritto, perché il dipendente dell’organizzazione non profit sia da ritenersi un lavoratore a titolo gratuito o quasi (altro è la finalità dell’ente, altro è un’obiettiva prestazione di lavoro subordinato), analizza e riconosce le garanzie e i diritti che – con i doveri – a quel lavoratore spettano: non diversi da quelli di ogni altro soggetto dipendente.