3ª edizione premio Vision 2020 – Diritto alla vista

3ª edizione premio Vision 2020 - Diritto alla vistaCbm Italia promuove "Vision 2020 – Diritto alla vista 2008", premio dedicato a progetti di prevenzione e cura della cecità evitabile e delle patologie visive nel Sud del mondo e in Italia.

Il Premio, giunto alla terza edizione, si ispira alla campagna internazionale "Vision 2020 – The right to sight" e intende premiare l’azione di istituzioni pubbliche, fondazioni, associazioni, aziende, testate giornalistiche, agenzie di comunicazione che si siano particolarmente distinti, nel corso del 2007 e del 2008, in attività di prevenzione e cura, di sviluppo d’infrastrutture e formazione o di informazione giornalistica e di comunicazione sui temi della cecità evitabile e delle patologie visive nel Sud del mondo e in Italia.

Un Comitato di Selezione composto da esperti indicati da Cbm Italia Onlus, sceglierà tre finalisti per ogni categoria. Il vincitore sarà scelto da una Giuria, composta da rappresentanti delle istituzioni governative locali, da esponenti del mondo accademico e scientifico, da giornalisti e opinionisti, da personaggi del mondo dell’imprenditoria e della comunicazione sociale, dello spettacolo, della moda. La premiazione si terrà il 09 ottobre 2008 al Teatro Dal Verme di Milano, in occasione della serata che Cbm Italia organizza per celebrare la Giornata Mondiale della Vista.

La partecipazione al Premio è gratuita. Le candidature possono essere presentate entro il 30 giugno 2008.

MAGGIORI INFORMAZIONI

scarica regolamento

cbm Italia Onlus
tel. 02/72093670
premiovision2020@cbmitalia.org
www.cbmitalia.org

Manifestazione di interesse per l’individuazione di un soggetto partner del Terzo Settore per la coprogettazione dei progetti in favore di adolescenti e giovani, da candidare all’avviso pubblico “DesTEENazione-Desideri in azione”

  • soggetto promotore: Comune di Bari
  • scadenza: 13/05/2024
  • parole chiave: co-progettazione; inclusione sociale; adolescenti; famiglie; comunità; multidisciplinarietà; partecipazione; innovazione sociale; educazione
  • Condividi sui Social:

Individuazione soggetto partner del Terzo settore per la coprogettazione in favore di persone con disabilità, da candidare all’avviso pubblico “Oltre le barriere: Città Accessibile”

  • soggetto promotore: Comune di Bari
  • scadenza: 02/05/2024
  • parole chiave: disabilità; inclusione; co-progettazione; partecipazione; pari opportunità; benessere psico-fisico
  • Condividi sui Social:

Volontariato 2024

Rispondere a sfide sociali e creare spazi di partecipazione, mobilitando nuovi volontari e aumentando il senso di comunità e protagonismo attivo dei giovani

  • soggetto promotore: Fondazione con il Sud
  • scadenza: 09/05/2024
  • parole chiave: partecipazione; comunità; solidarietà; inclusione; sviluppo; cambiamento
  • Condividi sui Social:

Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile

I Progetti di Rete realizzeranno un sistema integrato di accoglienza accessibile

1. Realizzazione di servizi turistici per la fruizione e la mobilità accessibili, nonché acquisto di materiali, mezzi e infrastrutture leggere (es. segnaletica), strumenti tecnologici per le attività di ospitalità, escursionismo e visite guidate;
2. Predisposizione e organizzazione di pacchetti turistici integrati con servizi turistici finalizzati all’obiettivo della inclusività;
3. Comunicazione e divulgazione di tutte le attività promosse e realizzate da ciascuna Rete, con particolare attenzione alla comunicazione on line e agli strumenti digitali;
4. Organizzazione e produzione di servizi socio-educativi a supporto dell’utenza e della offerta turistica;
5. Attivazione di percorsi di formazione e accompagnamento consistenti in:
a) tirocini che favoriscano l’integrazione e l’inclusione delle persone con disabilità nelle attività di ideazione della esperienza turistica accessibile;
b) iniziative per la facilitazione dell’accoglienza e della attuazione del Progetto.”

Opportunità in movimento

La Fondazione intende supportare progetti volti a promuovere l’attività fisica – continuativa e di qualità – e a renderla accessibile per tutti, in particolare per le persone con disabilità, al fine di migliorare la qualità della vita e le abilità (fisiche, cognitive, sociali, relazionali) delle persone e ridurre la sedentarietà, l’inattività e il rischio di obesità.