300 mila Euro per i migliori progetti di Welfare

Torna il concorso Welfare, Che Impresa! che premierà i quattro progetti migliori nei seguenti ambiti:

  • agricoltura sociale;
  • valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;
  • restituzione alla fruizione collettiva dei beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata;
  • soluzioni e servizi diretti a rispondere ai bisogni di cura, socio-assistenziali, sanitari, culturali e formativi delle comunità;
  • soluzioni e azioni per la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni ambientali e climatiche.

Le candidature possono essere inviate fino al 27 marzo 2020.
Consulta il regolamento completo al seguente link: welfarecheimpresa.ideatre60.it.

Possono partecipare al Concorso Enti giuridici costituiti da non più di 5 anni o da costituirsi, fermo restando, per questi ultimi, l’obbligo di costituirsi entro 6 mesi dalla data in cui vengono comunicati i vincitori del presente Concorso.

A titolo esemplificativo ma non esaustivo, possono partecipare al Concorso Enti aventi la seguente forma giuridica:

  • fondazioni, associazioni, comitati (artt. 14-42 c.c.)
  • organizzazioni di volontariato (Legge 266/1991)
  • cooperative sociali (Legge 381/1991), o altre forme cooperative purché operanti in misura prevalente negli ambiti del Concorso (ad esempio, cooperative culturali)
  • imprese sociali (D. Lgs. 112/17)
  • organizzazioni non governative (Legge 49/1987)
  • associazioni e società sportive dilettantistiche (Legge 289/2002)
  • associazioni di promozione sociale (Legge 383/2000)
  • altre organizzazioni che non abbiano finalità lucrative disciplinate da leggi speciali
  • startup innovative a vocazione sociale (Legge 221/2012)
  • società benefit (Legge 208/2015, art. 1 commi 376-384)
  • reti associative (D. Lgs. 117/17, art. 41)
  • altre forme giuridiche di cui al D. Lgs. 117/17 (Codice del Terzo Settore)

L’iniziativa è promossa da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD e UBI Banca, a cui si unisce quest’anno Fondazione Peppino Vismara. È confermato anche per questa edizione il contributo scientifico di AICCON e di Tiresia-Politecnico Milano, mentre novità del 2020 sono le adesioni di Impacton e Make a Cube – quest’ultimo si aggiunge agli altri incubatori già partner PoliHub, SocialFare e Campania NewSteel, Hubble-Acceleration Program e G- Factor.