“A braccia aperte”: supporto ai figli delle vittime di femminicidio

Soggetti ammessi:

Il soggetto responsabile, alla data di pubblicazione dell’iniziativa, deve essere un Ente del Terzo settore, essere stato costituito da almeno tre anni, avere maturato un’esperienza, di almeno 2 anni, in interventi di presa in carico di minori figli di vittime di crimini domestici (oppure almeno 5 anni di esperienza comprovata nel sostegno e accompagnamento di minori vittime di maltrattamenti e abusi) e avere la sede legale e/o operativa in una delle regioni che compongono la macro-area geografica in cui si intende sviluppare l’intervento.
Possono appartenere al partenariato, oltre al mondo non profit e della scuola, anche quello delle istituzioni, dei sistemi di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e il mondo delle imprese.

Ambiti di intervento/attività finanziabili:

  • consolidare e rafforzare le reti esistenti finanziate con l’edizione precedente del bando, garantendo la continuità dei servizi attivati;
  • ampliare la copertura territoriale dei servizi mediante l’attivazione di nuovi partenariati qualificati;
  • valorizzare le esperienze positive realizzate e metterle a sistema e a disposizione di nuove iniziative;
  • attivare un coordinamento nazionale per garantire omogeneità metodologica e scambio di saperi e competenze;
  • mantenere il dialogo costante con gli enti pubblici per favorire sostenibilità e integrazione.

Spese ammissibili:

spese funzionali al progetto

Contributo massimo ammissibile:

Con i Bambini metterà a disposizione fino ad un massimo del 90% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi, sostenendone la realizzazione con un contributo minimo di € 250.000 e fino ad un massimo di € 1.500.000.

Cofinanziamento:

10%

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Avviso per la realizzazione di attività e servizi in favore di persone in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità

Progetto “SPES – Servizi per le Persone in Esecuzione Penale Esterna”