Al Corato Social Camp una comunità che ha imparato a fare rete

Due giorni di incontri, talk e stand espositivi che hanno messo in dialogo istituzioni, Terzo Settore e cittadinanza

“Il percorso partecipativo, costruito attraverso questionari, focus group e incontri tematici, ha coinvolto servizi pubblici, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato e singoli cittadini attivi, generando un modello di governance condivisa che ha già suscitato l’interesse di altre amministrazioni comunali. – spiega Rosa Franco, Presidente del CSV San Nicola ETS – Il progetto ha fatto emergere la consapevolezza che siano la rete, la contaminazione tra mondi diversi e l’incontro fisico tra le persone il vero motore del cambiamento sociale”

Si è concluso il 30 Maggio il Corato Social Camp organizzato nell’ambito progetto “Corato Sociale. Il Welfare a misura di Comunità”, realizzato dal Comune di Corato – Assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS. La due giorni, svoltasi tra l’Atrio di Palazzo Gioia e Piazza Sedile, ha riunito organizzazioni del territorio, amministratori, esperti e cittadini in un confronto aperto sui temi del welfare, della sostenibilità, del volontariato e delle fragilità sociali.

Avviato nel 2025, il progetto ha puntato a facilitare l’accesso dei cittadini ai servizi di welfare e a rafforzare la rete locale che si occupa di sociale, attraverso attività di mappatura del territorio, focus group e strumenti concreti co-progettati con i cittadini e in work in progress: una Carta dei Servizi, un Osservatorio e una mappa digitale delle realtà attive a Corato.

“Il progetto ha fatto crescere la consapevolezza collettiva su temi cruciali come le grandi marginalità, la prima infanzia e le povertà – ha dichiarato Felice Addario, assessore uscente alle Politiche Sociali del Comune di Corato – L’impegno ora è proseguire questo percorso, andando in profondità sui nodi che restano aperti.”

Il Social Camp ha offerto due giornate complementari: venerdì 29 Maggio, la presentazione dei risultati del progetto e gli stand espositivi in Piazza Sedile, che hanno dato voce alle organizzazioni del territorio; sabato 30, i talk con esperti che hanno approfondito i grandi temi che attraversano il welfare contemporaneo. Dalla transizione energetica come transizione sociale, all’educazione dei giovani al volontariato; dalla tutela delle persone senza fissa dimora al reinserimento lavorativo dei detenuti, fino all’autonomia delle persone con disabilità.

“Corato Sociale nasce da una visione – ha sottolineato Alessandro Cobianchi, direttore del CSV San Nicola. – Il passaparola ha generato nuove richieste, e altre amministrazioni hanno già guardato a questo modello come a qualcosa di riproducibile. La passione non si esporta, ma i modelli e le buone prassi sì. Oggi il Terzo Settore non si limita a rappresentare, sposta gli equilibri.”

Il filo conduttore dei talk è stato il concetto di vicinanza – fisica, relazionale e istituzionale – come condizione indispensabile per costruire comunità. Daniela Salzedo, Presidente di Legambiente Puglia ha ricordato come la tutela ambientale sia oggi un diritto di tutti, e come il verde urbano costituisca un’infrastruttura sociale capace di contrastare le solitudini involontarie e promuovere le relazioni intergenerazionali. La transizione energetica, ha spiegato, è prima di tutto una transizione sociale.

Giulia Iacovelli, Co-founder Moveon ETS ha posto al centro del dibattito il ruolo dei giovani, sottolineando la necessità di ripensare la scuola come luogo di educazione civica attiva, con stili di apprendimento diversificati e spazi reali di volontariato. “Tre soggetti devono riacquisire responsabilità,” ha detto: “le famiglie, gli adulti di riferimento e le istituzioni.”

Michele Tataranni Presidente di In.Con.Tra ha portato la testimonianza del lavoro con le persone senza fissa dimora, denunciando il diffondersi dell’architettura ostile e l’aumento dei senza tetto legato alla trasformazione turistica di Bari. “Nel buio attorno alla luce delle istituzioni,” ha detto, “vive il mondo del volontariato, che ha il compito di prendere per mano le persone e portarle verso quella luce.”

Maria Pia Simone, Presidente di Pegaso ETS, ha raccontato il percorso di 25 anni sull’autonomia abitativa delle persone con disabilità grave, sottolineando come il volontariato possa generare economia e come la relazione personale rimanga il cuore di ogni percorso di inclusione.

Ibrahim El Shelik, Referente di Terre Solidali Impresa Sociale, ha presentato il progetto di inserimento lavorativo e sociale dei detenuti attraverso il lavoro agricolo, un modello che sta facendo scuola a livello nazionale e che punta a creare occupazione dentro e fuori dal carcere attraverso la costruzione di reti di realtà ospitanti.
Ha chiuso i lavori il progettista sociale Roberto Ricco, che ha messo a fuoco il welfare culturale come questione aperta: chi opera nella produzione artistica si muove in un sistema ad alta volatilità, dove la sostenibilità del lavoro resta una sfida irrisolta.

Corato Sociale sta producendo strumenti concreti a disposizione della comunità tramite un approccio partecipato: una Carta dei Servizi del welfare locale, un Osservatorio permanente sui bisogni del territorio e una mappa digitale delle organizzazioni attive in ambito sociale.

“Il percorso partecipativo, costruito attraverso questionari, focus group e incontri tematici, ha coinvolto servizi pubblici, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato e singoli cittadini attivi, generando un modello di governance condivisa che ha già suscitato l’interesse di altre amministrazioni comunali. – spiega Rosa Franco, Presidente del CSV San Nicola ETS – Il progetto ha fatto emergere la consapevolezza che siano la rete, la contaminazione tra mondi diversi e l’incontro fisico tra le persone il vero motore del cambiamento sociale”

Dal 6 al 26 Ottobre 2026, l’Ambito Territoriale Sociale BA5 avvia il percorso di co-programmazione partecipata per la definizione del Piano Sociale di Zona 2026-2028, coinvolgendo le diverse componenti istituzionali e sociali del territorio.Dal 6 al 26 Ottobre 2026, l’Ambito Territoriale Sociale BA5 avvia il percorso di co-programmazione partecipata per la definizione del Piano Sociale di Zona 2026-2028, coinvolgendo le diverse componenti istituzionali e sociali del territorio.

Piano Sociale di Zona 2026-2028 dell’Ambito BA5

Percorso di programmazione partecipata per definire insieme le priorità del welfare territoriale

I Comuni dell’Ambito coinvolgono Terzo Settore, parti sociali, cittadinanza e altri portatori di interesse nell’analisi dei bisogni, nella raccolta di proposte e nella costruzione condivisa delle priorità del nuovo Piano Sociale di Zona.

Adoleggiamo – Giovani ambasciatori della lettura: gli appuntamenti di Ottobre 2026

Laboratori, letture, attività creative e aperture straordinarie nelle biblioteche e negli spazi di lettura di quartiere

Un programma rivolto a bambine e bambini, adolescenti, famiglie e cittadinanza, con attività che intrecciano lettura, creatività, linguaggi digitali e scoperta del territorio.

Giovedì 8 Ottobre 2026 a partire dalle 20:00, Comune di Valenzano e Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS promuovono “Terzo Tempo Festival”, in largo San Benedetto a Valenzano, appuntamento conclusivo di “Terzo Tempo – Sere d’estate a Valenzano”.Giovedì 8 Ottobre 2026 a partire dalle 20:00, Comune di Valenzano e Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS promuovono “Terzo Tempo Festival”, in largo San Benedetto a Valenzano, appuntamento conclusivo di “Terzo Tempo – Sere d’estate a Valenzano”.

Terzo Tempo Festival

A Valenzano la festa conclusiva di “Terzo Tempo – Sere d’estate a Valenzano” tra volontariato, convivialità e musica

Una serata per ritrovarsi, valorizzare le esperienze del territorio e concludere il percorso estivo con la promozione della candidatura di Bari capitale italiana del volontariato 2028, karaoke e musica dal vivo.

Aiuta i progetti vincitori di “Semi di Bene” a ottenere un Contributo Bonus

Sostieni: “Lattin Lover – Cinema di Comunità”, “Ricordami Chi Sono”, “Auditorium Sacra famiglia – casa di cultura, studio e comunità”, “CO.RE. Comunità in Rete”

Uno spazio stabile dedicato al cinema e ai linguaggi audiovisivi per bambini e adolescenti.
La “Biblioteca della memoria” mette al centro la storia di vita delle persone con demenza.
Un presidio culturale, educativo e sociale gratuito e accessibile nel quartiere Borgovilla di Barletta.
Valorizzazione del patrimonio culturale e sociale coinvolgendo la comunità nella raccolta e trasmissione di saperi, racconti, tradizioni, mestieri e memorie.

Venerdì 2 Ottobre 2026 dalle 9:00 alle 11:00, teniamo un incontro con studenti e studentesse dedicato alla memoria di Gaetano Marchitelli, vittima innocente delle mafie, presso l’I.C. Giovanni Paolo II – S.M. De Marinis di Carbonara di Bari.Venerdì 2 Ottobre 2026 dalle 9:00 alle 11:00, teniamo un incontro con studenti e studentesse dedicato alla memoria di Gaetano Marchitelli, vittima innocente delle mafie, presso l’I.C. Giovanni Paolo II – S.M. De Marinis di Carbonara di Bari.

Commemorazione di Gaetano Marchitelli, vittima innocente delle mafie

Scuola e comunità insieme per ricordare e promuovere memoria, legalità e impegno civile

Un momento di testimonianza con studenti e studentesse, una commemorazione pubblica per mantenere viva la memoria di Gaetano Marchitelli e coinvolgere scuola, istituzioni, associazioni e comunità sui temi della legalità e dell’impegno civile.

Ambito territoriale sociale Modugno-Bitetto-Bitritto: partecipa alla co-programmazione del Piano Sociale di Zona 2026–2028

Sei tavoli tematici per contribuire alla definizione delle priorità del welfare

Possono prendere parte al percorso, in forma singola o associata, cittadini, enti pubblici e istituzioni, Azienda Sanitaria Locale, Enti del Terzo Settore, associazioni di volontariato e promozione sociale, cooperative sociali, associazioni familiari, organizzazioni sindacali, enti ecclesiastici, ordini professionali, soggetti del privato sociale, organismi economici e produttivi e altri soggetti portatori di interesse per lo sviluppo delle politiche sociali del territorio.

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Inaugurazione del progetto di Oncoestetica

Uno spazio dedicato ai trattamenti gratuiti di oncoestetica certificata

  • IRCCS ISTITUTO TUMORI “GIOVANNI PAOLO II”, ACTO PUGLIA – ALLEANZA CONTRO IL TUMORE OVARICO ODV, ASSOCIAZIONE GEMME DORMIENTI ENTE DEL TERZO SETTORE (ETS), WALCE APS - WOMEN AGAINST LUNG CANCER IN EUROPE A.P.S., APEO - ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI ESTETICA ONCOLOGICA, CENTRO DI SERVIZIO AL VOLONTARIATO SAN NICOLA ETS
  • venerdì 2 Ottobre 2026
  • 10:30 – 12:00
  • viale Orazio Flacco 65 Bari
  • Condividi sui Social: Aggiungi evento al tuo calendario:

L’oncoestetica aiuta le persone a gestire gli effetti collaterali delle terapie, a recuperare fiducia in sé stesse e a preservare la propria dignità e qualità della vita durante il percorso terapeutico.

Domenica 20 Settembre 2026 dalle 19:00 alle 21:00, l'Associazione di Promozione sociale Univox ETS, in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, organizza “Quando da soli non basta”, incontro di sensibilizzazione sul benessere psicologico presso Spazio 13 – Urban Center, in via Colonnello de Cristoforis 8 a Bari. Ingresso libero e gratuito.Domenica 20 Settembre 2026 dalle 19:00 alle 21:00, l'Associazione di Promozione sociale Univox ETS, in collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, organizza “Quando da soli non basta”, incontro di sensibilizzazione sul benessere psicologico presso Spazio 13 – Urban Center, in via Colonnello de Cristoforis 8 a Bari. Ingresso libero e gratuito.

Quando da soli non basta

Incontro sulla relazione d'aiuto con la psicoterapeuta Lara Pelagotti

L’appuntamento è un’occasione per riflettere sul valore dell’ascolto, dell’accoglienza e del sostegno reciproco, riconoscendo l’importanza di costruire relazioni e comunità capaci di accompagnare le persone nei momenti di fragilità.