“L’Italia ripudia la guerra”, lo ribadisce con forza la campagna “R1PUD1A” di Emergency che ha preso il via il 3 Novembre 2024 in occasione della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze Armate, per riaffermare l’importanza e l’adesione all’articolo 11 della Costituzione italiana: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Alla campagna “R1PUD1A” possono aderire singoli cittadini, scuole, teatri, Comuni, enti pubblici e locali. Gli strumenti per agire sono disponibili al seguente link: emergency.it/ripudia
In un momento in cui la guerra sembra inevitabile e sono 56 i conflitti aperti nel mondo, l’appello di Emergency diffonde il messaggio della nostra Costituzione.
L’associazione, dalla sua fondazione, è intervenuta in 21 Paesi, curando, in tutte le sue strutture, oltre 13 milioni di pazienti nel mondo.
Oggi, l’organizzazione è presente in 8 Paesi del mondo, tre dei quali con un conflitto in corso: Sudan, Ucraina e Striscia di Gaza in Palestina. Grazie alla sua esperienza sul campo, Emergency può affermare, ancora una volta, che il 90% dei morti e dei feriti sono civili e che la spesa di un F-35 vale quanto 3.244 posti letto di terapia intensiva.
“La nostra storia ci dice di non tacere, di impegnarci per abolire la guerra, di non perdere mai di vista le vittime. Non ci stancheremo di ripeterlo: Emergency la guerra, come tantissimi in Italia. Con questa campagna è il Paese in prima persona a potersi esprimere. Perché il senso della Costituzione è inequivocabile e le persone possono darle nuova voce e farla vivere ancora. Perché dire “no alla guerra” è ovunque un’aspirazione ma è anche un modo per rispettare la storia del nostro Paese e dimostrare che la nostra Costituzione è ancora ‘lettera viva’”.
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