AMA Cuore: sostegno emotivo-relazionale

Dal 4 marzo presso la Clinica di Cardiologia Ospedaliera del Policlinico di Bari, è stato avviato un progetto di Sostegno emotivo-relazionale e di sensibilizzazione alla prevenzione secondaria rivolto a gruppi di pazienti cardiopatici dimessi dalle strutture di degenza o dalla Riabilitazione.
 
Il progetto, realizzato da A.M.A. di Bari consiste in incontri di gruppo condotti e “facilitati” dal dr. Ferdinando De Muro, dottore in tecniche psicologiche e dalla dr.ssa Giovanna Lupis, fisioterapista di ambito cardiologico e gestalt counselor, entrambi soci volontari dell’associazione A.M.A. Cuore.
 
 Il giorno degli incontri è il mercoledì pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30 e rappresenta una “zona franca”’ e di “supporto emotivo” per i pazienti che dopo una Sindrome Coronarica Acuta si sono ritrovati al “Ritorno a casa” a fare i conti con un universo di sensazioni nuove, di fantasie e paure riguardanti la cardiopatia con la necessità di dover rielaborare rapporti familiari e situazioni lavorative ed esistenziali nuove.
 
L’infarto può essere un nuovo punto di partenza e dovrà essere considerato una risorsa per affrontare un nuovo percorso di vita. Quest’attività di supporto e di aiuto non prevede alcun costo per i partecipanti e per la struttura ospitante, va a integrare le prestazioni del Servizio di Riabilitazione dell’U.O.C. Cardiologia Ospedaliera. Si pone un obiettivo a lungo termine importante, trasformare in termini sociali un’invalidità permanente in un’invalidità temporanea.
La “mission” A.M.A. Cuore è potenziare la salute psicofisica dei cardiopatici e questa nuova esperienza di lavoro va proprio in quella direzione.