CAMA-LILA: soggiorno di vacanza per bambini sieropositivi

Il C.A.M.A. – Centro Assistenza Malati Aids – sede provinciale della L.I.L.A. – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids – di Bari, nell’ambito delle attività di prevenzione, assistenza e sostegno psico-sociale alle  persone  sieropositive  e  malate  di Aids, intende realizzare durante il mese di Settembre 2015, il “21° SOGGIORNO di VACANZA per BAMBINI SIEROPOSITIVI”, coinvolgendo anche coetanei sieronegativi e facendo partecipare un genitore o, comunque, un membro responsabile della famiglia del minore.

Il numero dei bambini partecipanti dovrebbe essere, in totale, di dieci (10), dei quali sette (7) sieropositivi e tre (3) sieronegativi, inoltre si precisa che tutti i minori fanno parte della comunità barese.

Il viaggio di andata e ritorno si svolgerà in Autobus che, come nelle precedenti edizioni: dà più comodità e, sicuramente più protezione. Inoltre, essendoci degli sconti particolari, è meno dispendioso di un viaggio con un pullman preso in affitto.

La scelta del luogo di svolgimento del SOGGIORNO, come nelle scorse edizioni, è fatta in base ai seguenti criteri:

o     struttura garantita dai Responsabili della sede L.I.L.A. locale, i quali collaboreranno alla riuscita della vacanza.

o     Offerta sia di maggiori garanzie (accoglienza, trattamento, alimentazione, privacy), che di maggiore economicità, tra tre strutture visionate.

o     Struttura situata nelle vicinanze della spiaggia e con giardino.

Il luogo, un VILLAGGIO situato in Basilicata, in definitiva, permetterà a tutti i partecipanti, una sana e riposante permanenza ed un sicuro divertimento.

La vacanza, inoltre, prevede delle escursioni nelle zone limitrofe, e per questo si chiederà anche la collaborazione dell’amministrazione locale.

Le giornate trascorreranno tra una equilibrata attività socio-ricreativa, una sana alimentazione ed un dovuto riposo. Si può, quindi, dedurre che, la vacanza, diventata, oramai, una consolidata attività della nostra Associazione, verrà effettuata anche negli anni a venire.

Il soggiorno, si svolgerà durante la prima settimana di Settembree sarà dedicato alle seguenti attività:

·     GIOCHI DI GRUPPO A SCOPO SOCIALE.

·     MOMENTI DI INCONTRO TRA I GENITORI, CON L’AUSILIO DI MATERIALE INFORMATIVO.

·     ATTIVITÀ, PROPRIAMENTE CREATIVE, CON MATERIALE DIDATTICO ATTINENTE.

·     ESCURSIONI IN ZONE LIMITROFE E PASSEGGIATE SALUTARI.

·     MOMENTI DI DRAMMATIZZAZIONE SOTTOFORMA DI SEMPLICI RAPPRESENTAZIONI DELLA VITA REALE.             

Si cercherà, come sempre, di creare un ambiente familiare tale, da rendere il soggiorno veramente proficuo, dal punto di vista psicologico e fisico, sia per i bambini, che per i genitori.

Infatti, durante la scorsa vacanza, i bambini recuperarono sotto tutti i punti di vista: sia fisico, per il notevole spazio disponibile; sia psichico, poiché sempre coinvolti nelle attività e, quindi, protagonisti in prima persona;  sia dal punto di vista affettivo, poiché lontani da qualsiasi tipo di discriminazione e di emarginazione ed anche perché, i genitori, motivati dai volontari, erano più propensi a seguirli e ad ascoltarli.

La partecipazione al soggiorno, per questa edizione, verrà ristretta a dieci minori, poiché il gruppo deve essere piccolo per rispecchiare un ambiente familiare e non collegiale, in quanto, per questi bambini, l’affettività si manifesta attraverso il continuo contatto fisico e le frequenti attenzioni.

Durante il soggiorno sarà garantita, poiché necessaria, la presenza di almeno un’accompagnatrice: un’Infermiera Professionale operante presso il Reparto di malattie infettive dell’Ospedale “GIOVANNI XXIII” di Bari, nonché Vice Presidente dell’associazione, alla quale verranno rimborsate tutte le spese sostenute durante la permanenza.

Gli obiettivi, quali, il miglioramento dell’aspetto fisico, psicologico e di relazione dei minori con i coetanei e con gli adulti; il cambiamento in positivo del rapporto genitore-bambino, per la socialità che potrà scaturire tra i genitori  stessi, i quali, soprattutto, durante l’ora del pranzo e cena, potranno esprimere tutte le paure, le angosce, i  timori per loro e per il futuro del loro bambino, facendo, così, sfociare le discussioni in gruppi di Auto-Aiuto, che potranno, certamente, allentare le tensioni interiori di ciascuno, si spera, nella stessa maniera degli scorsi anni, possano essere raggiunti.

Infine, la vita di relazione con i bambini sieronegativi si svolgerà con serenità e tranquillità, poiché sarà  affidata, soprattutto, alla spontaneità intrinseca in tutti i bambini, oltreché, nel rispetto delle abituali norme igieniche.