Carta per le Pari Opportunità

Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 97 del 4 luglio 2012 la deliberazione della Giunta regionale che prevede l'adesione alla Carta per le Pari Opportunità e l'Uguaglianza sul lavoro. La Carta è una dichiarazione di intenti, sottoscritta volontariamente da Aziende e Pubbliche Amministrazioni per la diffusione di una cultura aziendale e di politiche delle risorse umane inclusive, libere da discriminazioni e pregiudizi, capaci di valorizzare i talenti in tutta la loro diversità. Sin dal primo momento, la Carta ha avuto l’adesione del Ministro del Lavoro e delle Pari Opportunità, della Consigliera Nazionale di Parità e della Rete delle Consigliere insieme a moltissimi altri partners promotori e sostenitori fra cui Confindustria, Legacoop, Impronta Etica, AIDDA, UCID, Fondazione Sodalitas, Associazione delle donne del credito cooperativo, Associazione Consulenti del Lavoro, Organizzazioni Sindacali – CGIL, CISL, UIL, UGL, CONFSAL.
In Puglia le attività di promozione, sensibilizzazione, accompagnamento e monitoraggio della Carta sono coordinate dalla Consigliera regionale di parità, presso il cui Ufficio nel 2011 è stato costituito un tavolo regionale che supporterà lo sviluppo della Carta stessa al fine di valorizzare le pratiche inclusive, lo sviluppo delle carriere, il superamento degli stereotipi, la valorizzazione delle risorse umane.
La Carta rappresenta infatti un ulteriore importante elemento che va a integrare e a rafforzare il processo avviato dalla Regione con la Legge 7/2007, soprattutto relativamente alla parità e non discriminazione nei luoghi di lavoro.
Nell’ottica di rafforzare l’iter intrapreso dalla Regione verso la parità l'adesione alla Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul lavoro (allegato 1 al presente provvedimento di cui è parte integrante e sostanziale) promossa dal Ministero del lavoro tramite la Consigliera Regionale di parità, è un ulteriore tassello che rafforza la rete attivata e gli interventi in corso. La sottoscrizione della carta apre la strada a un processo partecipato sul territorio con il mondo datoriale, sindacale e associativo per l’individuazione di interventi specifici relativi alle discriminazioni per orientamento sessuale in ambito lavorativo.