Corso di formazione Patient’s Involvement in HTA Valutazione delle tecnologie sanitarie

Giovedì 17 Ottobre 2019, alle ore 10:00, AReSS Puglia e Cittadinanzattiva “Scuola civica di alta formazione”, in collaborazione con SiHTA e FIASO, organizzano il corso gratuito Patient’s Involvement in HTA – Valutazione delle tecnologie sanitarie, presso la sede della Regione Puglia in via Gentile a Bari.

Il corso è rivolto a operatori del SSR e a referenti di organizzazioni civiche operanti nel settore sociale e sociosanitario (OdV, APS e Cooperative Sociali) con ruoli di responsabilità. Sono previsti 3 moduli di didattica residenziale, un project work e una giornata conclusiva il 4 dicembre 2019, per un totale di 7 giornate di formazione.

Per iscrizioni: scuolacivica.it/it/proposta-formativa/valutazione-tecnologie-sanitarie

La finalità generale del percorso formativo, alla sua seconda edizione, è quella di favorire la diffusione di un modello italiano di coinvolgimento di cittadini e pazienti nei processi di HTA, attraverso un percorso di empowerment di leader civici di organizzazioni di cittadini e pazienti e di funzionari della PA sulle procedure di patients’ involvement.

Continua quindi il percorso di promozione di un approccio partecipativo nel settore della valutazione delle tecnologie sanitarie, siano essi farmaci, dispositivi medici o modelli organizzativi, in linea con l’impegno della Regione Puglia che dall’aprile del 2018 ha recepito il Documento strategico per l’HTA del Programma Nazionale HTA dei Dispositivi medici e si è dotata di un Centro Regionale HTA (DGR 524/2018) allocato nell’Area Valutazione e Ricerca dell’Agenzia Regionale Strategica per la salute ed il sociale (AReSS), riconoscendone un percorso di crescita avviato sin dal 2009.

Il coinvolgimento dei cittadini, intesi come individui, utenti, comunità, pazienti e caregiver, nei processi di valutazione delle nuove tecnologie sanitarie (HTA), sta suscitando sempre maggiore interesse nel campo delle politiche sanitarie pubbliche. Questa attenzione è dovuta principalmente al fatto che la crisi economica e la conseguente riduzione delle risorse da investire in nuove tecnologie sanitarie costringe i decisori a scelte sempre più delicate e difficili, per le quali è necessario un confronto sia con la comunità, sia con chi ha esperienza diretta della malattia. La formazione rappresenta, in questa prospettiva, un momento necessario al coinvolgimento dei cittadini e alla acquisizione di informazioni su efficacia e qualità della vita, sulle valutazioni dell’impatto economico reale delle decisioni e, in generale, una leva per una maggiore responsabilizzazione di tutti i soggetti coinvolti nelle valutazioni e, indirettamente, nelle decisioni che ne conseguono.