Zefiro APS prosegue il progetto “Donne, non formiche” con due eventi dedicati a Eleonora de Fonseca Pimentel, la Lenòr che nel 1799, durante i moti rivoluzionari di Napoli, fu condannata a morte per aver sobillato la popolazione alla ricerca della libertà e della giustizia, guidando, prima donna nella storia, il giornale locale «Il Monitore».
Iniziativa promossa dal Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’Avviso “Futura. La Puglia per la parità. 2ª edizione”.
Programma
- venerdì 22 Novembre ore 20:00 – Casa Atelier “Malta di Geris” via Durazzo 16 Bari
- “Eleonora Pimentel e il suo verde impegno”
L’artista Maria Pierno presenterà l’esperienza della nascita dei primi giornali rivoluzionari alla fine del ’700.
Prenotazione obbligatoria: 338 63 54 962.
- “Eleonora Pimentel e il suo verde impegno”
- sabato 23 Novembre ore 20:00 – Sala Castello di Bitritto
- “Eleonora Pimentel e la scoperta della verità”
con il il giornalista Onofrio Pagone e l’attrice Nunzia Antonino.
In collaborazione con il Centro italiano femminile (CIF) di Bitritto.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Prenotazione obbligatoria tramite WhatsApp: 329 67 67 559 – 338 26 04 904.
- “Eleonora Pimentel e la scoperta della verità”
Eleonora de Fonseca Pimentel poteva salvarsi facendo leva sui suoi nobili natali, ma preferì la fede politica ed etica in valori alti, mostrando a un mondo maschile e retrogrado che il cammino della civiltà è inscindibile dal cammino per la libertà e l’emancipazione.
“Donne, non formiche” mira a sviluppare riflessioni e approfondimenti sul tema della parità di genere, partendo da figure femminili del passato che hanno percorso i moduli letterari e artistici in contesti ostativi e che hanno affermato coraggiosamente i diritti della donna, innescando cambiamenti e lanciando potenti messaggi di coinvolgimento sociale.
Donne, non formiche. Ci sono state donne che hanno saputo sfidare il mondo, che hanno formato da sempre nuove menti, che hanno partorito umanità migliori. Essere donna è scoprire.















