Sabato 23 Novembre 2024 alle 18:00, Il giardino di Gloria – OdV incontra la cittadinanza durante l’evento conclusivo del progetto “In viaggio alla scoperta dei miei colori interni”, in piazza Vittorio Emanuele a Corato.
Con il patrocinato del Comune di Corato e finanziato anche da Fondazione Casillo.
Durante l’evento avrà luogo un piccolo saggio dei bambini e una breve presentazione delle attività svolte, da parte delle professioniste che hanno curato l’allestimento: l’Arte terapeuta Rossella Emmi Tedeschi, l’insegnante di Hata Yoga Grazia Caputo, la Musicoterapeuta Marilisa Ferrari, la psicomotricista Rosangela Andriolo, Brigida Papa, esperta in tecniche ABA che ci ha aiutato a coinvolgere tutti i bambini e le bambine nelle attività, la volontaria Nunzia Musicco e Miriam Cosmai e Lenka Holoubkova che hanno coordinato l’intero progetto.
A seguire, tanto divertimento con lo spettacolo di ballo proposto dalla Scuola ACSD Euphoria di Corato e la degustazione delle “cuccuicchie”, prodotto tipico della città di Corato a cura del gruppo di Rosa Sforza.
“In viaggio alla scoperta dei miei colori interni” è un percorso che ha visto protagonisti i bambini, con disabilità e non, selezionati in collaborazione con la NPIA e i Servizi Sociali del Comune di Corato con attività di socializzazione e promozione del benessere, attraverso attività di arti-terapie, yoga, psicomotricità, danza musica e movimento e musicoterapia. Le attività si sono svolte negli spazi del Giardino sensoriale, sede de Il giardino di Gloria – OdV.
Un luogo di incontro senza barriere fisiche, sociali ed economiche, dove le parole amore, solidarietà, inclusione ed estensività rappresentano i valori fondamentali e le radici profonde della mission associativa.
Uno spazio dove è stato possibile sperimentare, scoprire e muoversi, nel proprio mondo sensoriale, unico e irripetibile. Un luogo dove sentirsi parte dell’universo attraverso i propri sensi, filo conduttore di tutte le attività. Un posto che genera quel benessere dal sapore terapeutico.
“Stando accanto ai bambini e ai ragazzi diversabili, le loro famiglie, i loro caregiver, i volontari, i professionisti e tutte le persone che hanno condiviso con noi l’esperienza del progetto mi ha fatto comprendere quanto il mondo delle arti terapie sia complesso e affascinante poiché proprio attraverso queste attività avremmo intrapreso un vero e proprio viaggio di scoperta nel nostro mondo interno. Ed è proprio questo che mi ha permesso di capire quanto l’espressione di ciascuno sia così strettamente legata al modo in cui percepiamo il mondo attraverso i sensi. Abbiamo perciò pensato questo progetto con l’obiettivo di promuovere la conoscenza di sé in uno spazio condiviso e in un tempo di apprendimento e sperimentazione. Ho pensato ai ragazzi con autismo, ai ragazzi con disabilità fisica e/o cognitiva, ho pensato anche a tutte quelle persone che per i più disparati motivi non hanno accesso a spazi di bellezza e benessere e ho capito che il viaggio che stavamo per intraprendere, seppure diverso per ciascuno, avrebbe unito tutti allo stesso modo e così è stato. Viene in mente l’aneddoto di un bambino che era talmente felice di venire a fare le attività che si preparava completamente in autonomia, o a quella bambina che detestava colorare ma che davanti ai mandala ha sperimentato il piacere di abbinare i colori. E di questi aneddoti ce ne sono tanti, tanti altri. L’esperienza del Giardino Sensoriale, inaugurato a Corato nel 2022 da Il giardino di Gloria – OdV è stato il primo grande passo verso il mondo dei sensi e, mattoncino su mattoncino, insieme ai volontari e ai professionisti, siamo arrivati alla conclusione che valeva la gioia approfondire questa tematica e ora, grazie al Comune di Corato, alla NPIA, ai servizi sociali e alla Fondazione Casillo che hanno saputo cogliere ogni sfaccettatura della nostra proposta, la stiamo realizzando, anche grazie all’aiuto delle professioniste che collaborano con noi da diverso tempo. Perciò, aspettiamo la cittadinanza in piazza per mostrare tutto ciò che i bambini e le bambine hanno creato. Unico requisito richiesto è l’entusiasmo e la curiosità”.
Mariastella Bonaventura, presidente de Il giardino di Gloria OdV















