Iniziativa Beni confiscati – Regolamento 2026

Soggetti ammessi:

Il Proponente deve possedere i seguenti requisiti:

  • essere costituito in forma di ETS e iscritto al RUNTS;
  • essere stato costituito prima del 1° gennaio 2024;
  • non aver mai ricevuto un contributo dalla Fondazione, in qualità di soggetto responsabile, a valere sulla linea dedicata ai beni confiscati alle mafie;
  • avere la sede legale e/o operativa nella/e regione/i del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia) in cui è localizzato il bene confiscato oggetto di intervento.

Oltre al Proponente, la partnership deve prevedere la partecipazione di almeno altri due enti, di cui uno appartenente al Terzo Settore. Nei progetti potranno essere coinvolti, inoltre, il mondo delle istituzioni, della scuola, dell’università, consorzi privati e imprese appartenenti al tessuto imprenditoriale locale e nazionale.

Ambiti di intervento/attività finanziabili:

Prevedano la valorizzazione di un bene confiscato:

  • assegnato da non più di 3 anni (dalla data di presentazione della proposta);
  • che non sia stato oggetto di altro finanziamento da parte della Fondazione;
  • nella piena e legittima disponibilità del soggetto responsabile per un periodo residuo di almeno 10 anni a partire dalla data di presentazione della proposta (saranno apprezzate le proposte i cui atti di concessione prevedano una durata superiore ai 10 anni);
  • non siano principalmente finalizzati ad attività di studio, ricerca, formazione ed erogazione di borse di studio, alla realizzazione di singoli eventi e manifestazioni;
  • dimostrino la coerenza con gli obiettivi del bando, con particolare riferimento alla valorizzazione del bene confiscato oggetto dell’intervento, attraverso lo sviluppo di attività di imprenditoria sociale e di inclusione sociale, promuovendo altresì la piena fruibilità del bene da parte della comunità locale, al fine di sviluppare un senso di riappropriazione comunitario;
  • la durata complessiva dei progetti deve essere compresa tra i 36 e i 48 mesi.

Spese ammissibili:

spese funzionali al progetto

Contributo massimo ammissibile:

Il contributo non può essere superiore a 400.000 euro e occorre apportare una quota di cofinanziamento monetario pari ad almeno il 20% del costo totale del progetto.

Cofinanziamento:

20%

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ACA – Avviso Consiglio Aperto 2026

  • soggetto promotore: Consiglio Regionale della Puglia Sezione Politiche di genere e cittadinanza attiva
  • scadenza: 30/10/2026
    L’istanza per l’assegnazione del contributo finanziario deve essere presentata almeno 5 giorni prima della data di svolgimento dell’iniziativa per cui si richiede il sostegno
  • parole chiave: #partecipazione #formazione #inclusione #arte #cultura
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Linee Guida 2025-2026 per le richieste di contributo al Fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo

  • soggetto promotore: Gruppo Intesa San Paolo
  • Le richieste possono essere presentate lungo tutto il corso dell’anno.
  • parole chiave: Disabilità, Cultura, Inclusione sociale, Salute, Anziani, Ricerca, Sport, Mezzogiorno, Migranti, Fondo di beneficenza, Cooperazione allo sviluppo
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