Sabato 8 Febbraio 2025 dalle 18:30 alle 20:30, APS Univox ETS organizza l’evento gratuito “Oltre il Silenzio: Riconoscere, affrontare e prevenire il bullismo e il cyberbullismo” su piattaforma Google Meet.
Sono invitati a partecipare genitori, educatori, docenti e adulti che operano a stretto contatto con gli infanti e gli adolescenti.
Il link di Google Meet sarà diffuso pochi giorni prima sui canali social dell’associazione: Profilo Facebook; Profilo Instagram; Community Whatsapp
In occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, APS Univox ETS ha accolto la richiesta di molti genitori vicini all’associazione nel proporre un momento di condivisione e di educazione formale sul tema del disagio del bullismo e del cyberbullismo, al fianco di professionisti, attivisti e associazioni attive nel settore sociale.
Inaugurano l’incontro:
- Alessandro Cobianchi, Direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS
- Serena De Sandi, Presidente di APS Univox ETS, che modera anche l’evento.
Seguono gli interventi di:
- Gioia Iannitti, Psicologa
- Serena Zianni, Pedagogista e Docente specializzata in Bisogni Educativi Speciali
- Floriana Martiradonna, Biologa nutrizionista specializzata in Disturbi del Comportamento Alimentare presso il Centro “Psyintegra” di Bari
A seguire, la preziosa testimonianza delle volontarie dell’associazione Agedo Puglia ODV che unisce genitori, amici e parenti di persone della comunità LGBTQIA+. La chiusura dell’evento è affidata alla parola di Silvia Botticelli, influencer e attivista nel mondo delle disabilità, che racconta la sua personale testimonianza.
Il bullismo ad oggi rappresenta una vera e propria costante nella costellazione sempre più complessa del disagio giovanile. Univox ETS opera attivamente giorno e notte per ideare e progettare momenti socio-educativi in cui qualsiasi essere umano possa percepire accoglienza e libertà d’espressione, senza alcun vincolo.
Serena De Sandi, presidente APS UNIVOX ETS
In questi tempi, pare che il bullismo abbia subito un oscuramento di fronte ad altre problematiche e psicopatologie emergenti e questo ha contribuito a renderlo una forma di disagio di “serie B”. Non dimentichiamoci, però, di ciò a cui stiamo andando incontro: generazioni che al posto di giocattoli hanno tra le mani solo telefoni e schermi illuminati ad ogni ora del giorno. Sono le stesse creature che crescono in quell’Internet dove non c’è filtro alla violenza, alla nudità, alla massificazione sociale, all’imperfezione e soprattutto all’emulazione.
In una vetrina di profili che commenta, condivide e giudica senza sosta, la previsione di una generazione futura tutelata dai principi della valorizzazione del Sé e dell’Altro, ma anche della cura per la speranza e per l’amore senza vincoli tende ad annebbiarsi. Proprio da queste iniziative si deve partire. Riconoscere, comprendere, affrontare e prevenire il disagio: sono queste le quattro tappe imprescindibili per poter auspicare un vero cambiamento. Se ignoriamo e trascuriamo, procediamo nella via fresca e alberata dell’errore, perché è più semplice: e se passassimo tra i rovi per poi seminare girasoli? Questa è la metafora di chi decide di riconoscere e affrontare il cambiamento.
Maggiori informazioni
APS UNIVOX ETS
viale del Concilio Vaticano II 130 Bari
393 87 38 936
apsunivox@gmail.com












