Venerdì 6 Febbraio 2026 alle 19:00, Hub Porta Nova e ANPI Trani, in collaborazione con Libreria Ubik Luna di Sabbia e Metabolè–Fucina di Saperi, presentano il libro “Nessuna Grazia. Gramsci e Pertini: una storia di prigionia e resistenza” di Cosimo Damiano Damato (edizione Rai Libri), presso Hub Porta Nova, in via Nigrò 18 a Trani.
Dialoga con l’autore il critico letterario Vito Santoro, figura di spicco della cultura tranese e collaboratore di Repubblica Bari.
“Nessuna Grazia” racconta l’incontro umano e politico tra due giganti del Novecento italiano, Antonio Gramsci e Sandro Pertini, che condivisero la dura esperienza del carcere fascista a Turi.
Attraverso una scrittura evocativa e intensa, Damato restituisce la forza di un’amicizia nata nella privazione della libertà, ma capace di generare speranza e resistenza.
Il romanzo si distingue per la sua capacità di intrecciare dati storici e sensibilità letteraria, portando alla luce una vicenda poco conosciuta, ma cruciale per la memoria collettiva.
Damato non si limita a narrare i fatti, ma li trasfigura in un racconto poetico che invita il lettore a riflettere sul valore della dignità, della libertà e dell’impegno civile.
La voce dei protagonisti si fa universale, in un dialogo che attraversa il tempo e si rivolge all’Italia di oggi, ancora bisognosa di memoria e coraggio.
Cosimo Damiano Damato, nato a Margherita di Savoia nel 1973, è poeta, drammaturgo, sceneggiatore e regista. I suoi lavori sono stati presentati nei più prestigiosi festival cinematografici italiani, con la partecipazione di artisti come Alda Merini, Mariangela Melato, Vasco Rossi, Francesco Guccini ed Erri De Luca. Autore di libri e opere teatrali, ha collaborato con Arnoldo Foà, Luis Bacalov e Lucio Dalla. La Cineteca Nazionale gli ha dedicato una retrospettiva.
Vito Santoro, critico letterario di Repubblica Bari, nato e residente a Trani, autore di numerosi saggi dedicati agli intellettuali e alle riviste letterarie degli anni Trenta, ai rapporti tra cinema e letteratura e ai grandi protagonisti della narrativa italiana contemporanea. Ha collaborato, inoltre, alla stesura del Dizionario Gramsciano, curato da Voza e Liguori per Carocci.















