Programmi antiviolenza di cui all’art. 16 della L.R. 29/2014

Scadenza:

30/07/2021

Parole chiave:

violenza; donne; servizi; accompagnamento; autonomia; educazione; differenze di genere.

Soggetto promotore:

Regione Puglia.

Soggetti ammessi:

Centri antiviolenza regolarmente autorizzati al funzionamento e iscritti nel registro regionale, anche in partenariato con le aziende sanitarie locali, con altri enti pubblici, con gli organismi di parità, con i servizi per l’impiego e con le associazioni femminili operanti nel settore specifico, con le imprese sociali che abbiano tra i propri scopi prevalenti il contrasto alla violenza su donne e minori.
I Centri Antiviolenza presentano il Programma agli Ambiti territoriali di riferimento ovvero agli Ambiti con i quali hanno stipulato forme di convenzionamento secondo quanto indicato dalla programmazione regionale, anche al fine di implementare e consolidare le reti territoriali antiviolenza. L’Ambito Territoriale aderisce al Programma presentato dal Centro antiviolenza e lo candida al finanziamento regionale, assumendo la responsabilità della sua realizzazione mediante la sottoscrizione di apposito disciplinare con la Regione Puglia.

Ambiti di intervento/attività finanziabili:

I Programmi antiviolenza, da realizzarsi perentoriamente nell’arco della durata massima di 24 mesi, integrativi e non sostitutivi rispetto ai servizi e agli interventi programmati nei piani sociali di zona degli Ambiti territoriali che avanzano istanza di finanziamento. I programmi antiviolenza prevedono:

  • a) progetti di presa in carico individualizzati volti al superamento della situazione di disagio derivante dalla violenza subita, al reinserimento socio-lavorativo, all’accompagnamento verso percorsi di autonomia e di autodeterminazione;
  • b) percorsi di ospitalità per le donne, sole o con minori, che si trovino in situazioni di pericolo per l’incolumità psichica e/o fisica propria e/o dei minori, finalizzati a garantire, insieme all’accoglienza di emergenza, un progetto personalizzato complessivo volto al superamento della situazione di disagio e alla fuoriuscita dalla violenza;
  • c) attività di sensibilizzazione e di informazione sul tema rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani e agli adolescenti e ai luoghi di lavoro pubblici e privati, al fine di favorire l’emersione del fenomeno;
  • d) percorsi di formazione rivolta ad operatrici e operatori che, nei diversi ambiti istituzionali, svolgono attività connesse alla prevenzione e al contrasto della violenza;
  • e) progetti di percorsi mirati, anche terapeutici, nei confronti degli autori degli atti di violenza.

Spese ammissibili:

Sono considerate ammissibili e pertanto rendicontabili le seguenti spese:

  1. spese generali per il funzionamento (materiale di consumo, arredi e attrezzature, servizi postali, costi per eventuale fidejussione, utenze e spese di locazione di immobile dedicato alle attività del programma) in misura non superiore al 5%;
  2. spese per retribuzione personale (interno e/o esterno al soggetto attuatore – escluso il personale di Pubbliche Amministrazioni – figure esperte per docenze e/o consulenza specialistica direttamente riferibile alle attività del programma);
  3. spese per altre attività inerenti l’organizzazione del servizio e la divulgazione/sensibilizzazione degli interventi offerti dallo stesso (costi di informazione e pubblicità, organizzazione convegni, mostre e manifestazioni, spese di stampa, acquisto di spazi pubblicitari);
  4. spese per accoglienza di emergenza;
  5. spese per integrare i percorsi di autonomia delle donne.

Contributo massimo ammissibile:

Il finanziamento complessivo richiesto a valere sul presente avviso non potrà superare l’importo massimo di euro 40.000,00 per Ambito Territoriale.

Cofinanziamento:

Ogni programma antiviolenza dovrà essere cofinanziato con importo non inferiore a euro 40.000,00 per il convenzionamento con il centro antiviolenza.

Link al bando:

https://www.regione.puglia.it/web/pari-opportunita/-/programma-antiviolenza-aperti-i-termini-per-la-presentazione-dei-programmi-antiviolenza-parte-degli-ambiti-territoriali-sociali?redirect=%2F&utm_campaign=home-page-istituzionale&utm_source=programma-antiviolenza-aperti-i-termini-per-la-presentazione-dei-programmi-antiviolenza-parte-degli-ambiti-territoriali-sociali&utm_medium=card1

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  • servizi di affiancamento per l’avvio di progetti e servizi operativi
  • Sevizio Civile Universale, accompagnamento nell’ideazione ed elaborazione del progetto

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