Soggetti ammessi:
Le proposte potranno essere presentate da partenariati formati da un minimo di tre a un massimo di otto soggetti.
Il Soggetto responsabile deve possedere i seguenti requisiti:
- essere un soggetto pubblico o privato senza scopo di lucro;
- essere stato costituito da almeno due anni;
- aver presentato una sola proposta in risposta al bando;
- non essere presente in altre proposte in qualità di partner nel bando;
- non essere un’associazione di categoria o un sindacato.
Ambiti di intervento/attività finanziabili:
Le proposte progettuali devono prevedere azioni puntuali che assicurino la formazione digitale dei beneficiari e percorsi di accompagnamento nel mondo del lavoro. Gli interventi proposti devono prevedere:
- azioni finalizzate a identificare ed intercettare i beneficiari del progetto;
- percorsi formativi su competenze digitali di base e avanzate coerenti con i fabbisogni professionali;
- sviluppo di competenze trasversali (soft skills);
- iniziative di coinvolgimento e sostegno alla partecipazione, con eventuali servizi di conciliazione mirati;
- orientamento e supporto per favorire l’inserimento dei beneficiari nel mercato del lavoro, anche attraverso il coinvolgimento di imprese.
È possibile presentare progetti a valere su due o più regioni oppure sull’intero territorio nazionale. Non sono ammessi progetti riferiti a una singola regione, pena l’inammissibilità.
La durata complessiva dei progetti deve essere non inferiore a 18 mesi e non superiore a 30 mesi.
Spese ammissibili:
spese funzionali al progetto
Contributo massimo ammissibile:
Il contributo richiesto deve essere compreso un minimo di 1 milione e un massimo di 3 milioni di euro.
Per la realizzazione delle attività progettuali è necessario considerare un costo unitario massimo pari a 3.500 € per beneficiario.
Cofinanziamento:
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