Regione Puglia – Programmi antiviolenza

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 68 del 14 maggio 2015 è stata pubblicata la determina dirigenziale n. 335/2015 relativa all'Avviso Pubblico per la presentazione di Programmi Antiviolenza di cui all'art. 16 della Legge Regionale n.29/2014.
 
SOGGETTI AMMESSI
Possono presentare i Programmi antiviolenza i Centri antiviolenza regolarmente autorizzati al funzionamento e iscritti nel Registro Regionale, anche in partenariato con gli enti locali, con le aziende sanitarie locali, con altri enti pubblici, con gli organismi di parità, con i servizi per l'impiego e con le associazioni femminili, iscritte all'albo regionale e operanti nel settore specifico, con le imprese sociali che abbiano tra i propri scopi prevalenti il contrasto alla violenza su donne e minori.
 
DESCRIZIONE
I soggetti gestori dei centri antiviolenza in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale in materia e coerenti con gli indirizzi nazionali, presentano i programmi antiviolenza agli Ambiti territoriali di riferimento.
Gli Ambiti territoriali aderiscono al Programma presentato dal Centro antiviolenza e lo candidano al finanziamento regionale, assumendo la responsabilità della sua realizzazione mediante la sottoscrizione di apposito disciplinare con la Regione Puglia.
 
TERMINI E MODALITA'
La domanda, unitamente a tutta la documentazione richiesta, dovrà essere inviata (in formato cartaceo e digitale) entro il termine di 30 giorni dal giorno successivo a quello della pubblicazione dell'avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

 

MAGGIORI INFORMAZIONI
Regione Puglia
Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità
Assessorato al Welfare Regione Puglia
Via Gentile, 52 – 701126 Bari
ufficiogarantedigenere@pec.rupar.puglia.it
g.sannolla@regione.puglia.it      
www.regione.puglia.it 

Avviso per la realizzazione di attività e servizi in favore di persone in esecuzione penale esterna o sottoposte a sanzioni di comunità

Progetto “SPES – Servizi per le Persone in Esecuzione Penale Esterna”