Soggetti ammessi:
Cooperative o enti cooperativi aderenti a Confcooperative che gestiscono centri antiviolenza e case per donne maltrattate e/o rifugio pubblici e/o privati e che abbiano esperienza nella gestione dei servizi di almeno 5 anni.
Ambiti di intervento/attività finanziabili:
- Potenziamento servizi dei centri antiviolenza: sportello ascolto, sostegno psicologico, avvio di percorsi per la valorizzazione delle competenze finalizzati all’avvio di percorsi professionali/lavorativi.
- Potenziamento gestione dei centri antiviolenza: potenziamento e affiancamento delle figure professionali specialistiche della cooperativa, percorsi di formazione e aggiornamento degli operatori impegnati, gestione case/rifugio.
- Campagne di sensibilizzazione presso scuole e agenzie educative (intesi come luoghi di formazione) e altro. Quest’ultima iniziativa deve essere sempre prevista in affiancamento alle altre attività di potenziamento.
Spese ammissibili:
spese funzionali al progetto
Contributo massimo ammissibile:
Alle cooperative che avvieranno i percorsi di potenziamento illustrati verrà riconosciuto un contributo a fondo perduto per un importo massimo di € 20.000 ciascuna.
Cofinanziamento:
/
Vuoi partecipare al bando?
Prenota gratuitamente la «Consulenza Progettuale» tramite MyCSV










