Screening gratuito HIV

Venerdì 20 e 27 Novembre 2020, dalle 16:30 alle 19:00, in occasione dell’ottava edizione della European Testing Week, il CAMA LILA offre il test salivare HIV a riposta rapida, in modo anonimo e gratuito a chiunque abbia avuto comportamenti a rischio, su prenotazione e in tutta sicurezza, presso la sede di via Castromediano 66 a Bari.

Chiama lo 080 55 63 269 dalle 10:00 alle 12:30 o dalle 17:00 alle 19:00, per prenotare il test HIV anonimo e gratuito

Il test viene eseguito da personale formato ed è accompagnato da un colloquio di counselling, finalizzato alla valutazione dei rischi corsi. 
Prima di effettuare lo screening si raccomanda di astenersi dal bere, fumare e mangiare per almeno 30 minuti.
L’accoglienza e l’accettazione avviene in sicurezza, in ambienti sanificati e da personale dotato di tutti i DPI necessari per prevenire l’infezione da Covid-19.

In collaborazione con la Rete Civica Urbana Carrassi – San Pasquale – Mungivacca.

La Settimana Europea dei Test (ETW) è stata avviata nel 2013, uno sforzo unitario per aumentare la consapevolezza sui vantaggi dei test per l’HIV. 
Giunta alla sua ottava edizione, l’ETW è cresciuta fino a diventare un’iniziativa ampiamente riconosciuta, con la partecipazione, ogni anno, di centinaia di organizzazioni.
Nel 2019, più di 750 organizzazioni di 49 Paesi hanno preso parte all’ETW: grazie a loro, migliaia di persone sono ora consapevoli del loro stato sierologico. 

L’obiettivo di ETW è rendere i test HIV sempre più accessibili e ridurre i casi di diagnosi tardive.

Test. Trattare. Impedire. Con l’obiettivo di:

  • incoraggiare le persone che potrebbero essere a rischio di HIV a fare il test;
  • incoraggiare gli operatori sanitari a offrire il test dell’HIV come parte delle cure di routine in contesti e condizioni specifici (in linea con le attuali linee guida europee);
  • supportare e unire le organizzazioni della comunità per aumentare il più possibile l’accesso ai test per l’HIV;
  • rendere più consapevoli gli enti governativi dei vantaggi individuali, sociali ed economici delle iniziative di test per l’HIV.

I dati del 2018 riportano che almeno il 36% dei 2,2 milioni di persone che convivono con l’HIV in Europa non sa di essere sieropositivo. Poco più della metà (53%) di coloro che convivono con l’HIV viene diagnosticata in ritardo, il che ritarda l’accesso alle cure.

Questi dati suggeriscono che dobbiamo fare di più per incoraggiare le persone che convivono inconsapevolmente con l’HIV a fare il test, affinché, le stesse, conoscano il loro stato il prima possibile. Oggi, i progressi nel trattamento dell’HIV fanno in modo che le persone che vivono con l’HIV possono vivere in modo sano per molto tempo se vengono diagnosticate precocemente.

Le popolazioni chiave che dovrebbero accedere al test HIV, e quindi a più alto rischio, in generale includono: Uomini che fanno sesso con uomini; Persone che si iniettano droghe; Lavoratrici del sesso; Migranti (comprese persone originarie di un paese ad alta prevalenza) e popolazioni mobili; Persone trans.