Avviso pubblico per la Transizione Digitale degli Organismi Culturali e Creativi

Scadenza:

01/02/2023

Parole chiave:

cultura; creatività; innovazione; transizione digitale

Soggetto promotore:

Ministero della Cultura

Soggetti ammessi:

micro e piccole imprese, in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative le associazioni non riconosciute, le fondazioni, le organizzazioni dotate di personalità giuridica no profit, nonché gli Enti del Terzo settore di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 117/2017 e ss.mm.ii., iscritti o in corso di iscrizione al “RUNTS”, che operano nei settori di cui all’art. 1.1 e negli ambiti di intervento di cui al successivo art. 6.7, e che risultino costituiti al 31/12/2020.

Ambiti di intervento/attività finanziabili:

Gli interventi sono finalizzati:

  • alla creazione di nuovi prodotti culturali e creativi per la diffusione live e online;
  • alla circolazione e diffusione dei prodotti culturali verso un nuovo pubblico o l’estero;
  • alla realizzazione di attività per la fruizione del proprio patrimonio attraverso modalità e strumenti innovativi di offerta (piattaforme digitali, hardware, software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione);
  • alla digitalizzazione del proprio patrimonio;
  • all’incremento all’utilizzo del crowdsourcing e lo sviluppo di piattaforme open source per la realizzazione e condivisione di progetti community-based.

Gli ambiti di attività sono i seguenti:

  • musica;
  • audiovisivo e radio (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia);
  • moda;
  • architettura e design;
  • arti visive (inclusa fotografia);
  • spettacolo dal vivo e festival;
  • patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei);
  • artigianato artistico;
  • editoria, libri e letteratura;
  • area interdisciplinare (relativo ai soggetti che operano in più di un ambito di intervento tra quelli elencati).

Spese ammissibili:

spese funzionali al progetto

Contributo massimo ammissibile:

75.000€, pari all’80% del costo del progetto (100.000€)

Cofinanziamento:

I soggetti realizzatori devono garantire la copertura finanziaria residua del progetto apportando un contributo finanziario, attraverso risorse proprie, per un importo pari alla quota parte della spesa ammissibile (più IVA) non coperta dal contributo, purché non oggetto di precedenti agevolazioni.

Link al bando:

https://www.beniculturali.it/comunicato/transizione-digitale-organismi-culturali-e-creativi

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Le consulenze sono gratuite ma devono essere prenotate:
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