Soggetti ammessi:
- imprese sociali ivi incluse cooperative sociali e loro consorzi con attività rientranti nell’ambito dei codici ATECO elencati nei requisiti di ammissibilità;
- organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, società di mutuo soccorso, gli altri enti del terzo settore ad eccezione delle Reti Associative, iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), dotati di partita IVA, e devono svolgere attività economiche rientranti nell’ambito dei codici ATECO elencati nei requisiti di ammissibilità, essere iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA)
Ambiti di intervento/attività finanziabili:
interventi di restauro / risanamento / ristrutturazione di edifici destinati a strutture sociali e socio assistenziali private ubicate nel territorio regionale, per aumentare i posti utenti.
Spese ammissibili:
spese funzionali al progetto
Contributo massimo ammissibile:
min. 100.000 max 500.00 per ets; max 600.000 per PMI
Cofinanziamento:
Per i progetti il cui importo di investimento (costo complessivo della proposta progettuale) non supera € 500.000,00, il proponente dovrà avvalersi del contributo de minimis e il contributo massimo concedibile a una impresa unica è pari a € 300.000,00 (e min. 100.000 €).
Per PMI, il contributo massimo concedibile, calcolato sui costi ammissibili del progetto, non potrà superare per le medie imprese il 50% dell’importo complessivo di progetto, e per le piccole/micro imprese il 60%, fermo restando che l’importo del contributo concesso non potrà essere maggiore di € 600.000,00 e l’investimento totale non potrà superare l’importo di € 1.200.000,00
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