Dal 7 al 28 Ottobre 2026 dalle 15:30 alle 18:30, organizziamo il corso di formazione “Il corpo nell’educazione e nei libri a figure”, nella Sala formazione del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, in via Vitantonio di Cagno 30 a Bari.
Il percorso, della durata complessiva di 12 ore, è articolato in tre moduli condotti da Gabriella Falcicchio, docente di Pedagogia dell’Università degli Studi di Bari, e Maria Angela Lacalamita, esperta di Letteratura per l’infanzia.
Programma
- mercoledì 7 e giovedì 15 Ottobre – Gabriella Falcicchio
- Il corpo nell’educazione: una storia di lunghe oppressioni ed emancipazioni possibili
La storia dell’educazione è attraversata da una lunga trama di controllo dei corpi: corpi sorvegliati, contenuti, puniti, addestrati a obbedire e a conformarsi a norme definite da altri. È sul corpo, spesso, che il potere educativo ha scritto per primo le proprie regole, colpendo con particolare durezza i corpi infantili, femminili e tutti quelli considerati difformi. Eppure, la storia dell’educazione custodisce anche pensieri e pratiche di liberazione, capaci di riconoscere nel corpo un luogo di esperienza, relazione, desiderio e autodeterminazione. Ripercorrere questa storia significa interrogare il nostro sguardo e le nostre pratiche, per immaginare un’educazione finalmente capace di stare accanto ai corpi senza dominarli.
- Il corpo nell’educazione: una storia di lunghe oppressioni ed emancipazioni possibili
- mercoledì 21 e 28 Ottobre – Maria Angela Lacalamita
- L’infanzia a testa in giù. La rappresentazione del corpo nei libri a figure
- Il corpo infantile come linguaggio narrativo nella letteratura per l’infanzia
Il modulo analizza la rappresentazione del corpo infantile nella letteratura per l’infanzia, con particolare attenzione al picturebook e alla narrativa contemporanea. Attraverso l’esame di opere di autori e illustratori quali Maurice Sendak e Beatrice Alemagna, si esplora il corpo come dispositivo espressivo. L’indagine si concentra sulle modalità con cui il gesto, il movimento e la postura diventano forme di linguaggio, contribuendo alla costruzione della narrazione e alla definizione dell’identità del personaggio bambino. - Corpo, disobbedienza e processi educativi dello sguardo
Il modulo approfondisce il corpo infantile come spazio di libertà, disobbedienza e conoscenza del mondo. Particolare attenzione sarà dedicata al superamento della dimensione del corpo come tabù, per indagarne il potenziale pedagogico in relazione ai temi dell’affettività e dell’educazione allo sguardo. Il modulo propone strumenti interpretativi utili a educatori e formatori per leggere e utilizzare la corporeità narrata come risorsa nei contesti educativi.
- Il corpo infantile come linguaggio narrativo nella letteratura per l’infanzia
- L’infanzia a testa in giù. La rappresentazione del corpo nei libri a figure
Maggiori informazioni
Area Formazione
Marina Novielli | formazione@csvbari.com
Silvia Allegra | corsiformazione@csvbari.com
tel. 080 56 40 817
















