In occasione delle festività pasquali, torna la raccolta fondi dell’AIL-Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e mieloma-Ente del Terzo Settore.
Dal 21 al 29 Marzo 2026, la Sezione AIL della provincia di Barletta Andria Trani Organizzazione di Volontariato promuove nelle piazze del territorio l’iniziativa “Un uovo per la vita”, invitando cittadine e cittadini a sostenere la ricerca e l’assistenza ai pazienti affetti da tumori del sangue.
“Per me quest’uovo è Pasqua, Ferragosto e spero tantissimi compleanni”: è il messaggio della campagna che racchiude in poche parole il valore profondo dell’iniziativa.
Dietro ogni contributo, infatti, c’è la possibilità di offrire cure, supporto e nuove prospettive a chi ogni giorno affronta malattie complesse come leucemie, linfomi e mieloma.
Volontarie e volontari saranno presenti nelle principali città della provincia BAT per distribuire le uova solidali e sensibilizzare la comunità sull’importanza della ricerca scientifica. Un’occasione per trasformare un gesto semplice in un aiuto concreto. Calendario degli appuntamenti:
- sabato 21 Marzo ore 17:00 – 20:30
- Barletta – Corso Vittorio Emanuele (statua Eraclio)
- Bisceglie – Piazza San Francesco
- Trani – Via M. Pagano (angolo via San Giorgio)
- domenica 22 Marzo ore 8:30 – 13:30
- Andria
- Viale Crispi (angolo Corso Cavour) ore 8:30 – 13:30 e 17:00 – 20:30
- Via Regina Margherita (c/o Chiesa Immacolata)
- Barletta – Corso Vittorio Emanuele (statua Eraclio)
- Bisceglie – Piazza San Francesco
- Trani – Via M. Pagano (angolo via San Giorgio)
- Andria
- domenica 29 Marzo ore 8:30 – 13:30
- Andria
- Viale Crispi (angolo Corso Cavour) ore 8:30 – 13:30 e 17:00 – 20:30
- Via Regina Margherita (c/o Chiesa Immacolata)
- Bisceglie – Piazza San Francesco
- Trani – Via M. Pagano (angolo via San Giorgio)
- Andria
- Info e ordini: 376 29 78 573 – ailbat@libero.it – www.ailbat.it
Scegliere un uovo AIL significa contribuire a finanziare la ricerca e garantire servizi fondamentali come la navetta gratuita per recarsi in ospedale, supporto psicologico e progetti di inclusione.
Un piccolo gesto che può davvero fare la differenza.












