Sabato 21 Marzo 2026 dalle 14:30 alle 17:00, nel programma di eventi organizzato da Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie APS in occasione della 31ª Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, è previsto il seminario “Il riuso sociale dei beni confiscati alle mafie: da Pio La Torre alla legge 109/96, 30 anni di rigenerazione umana”, presso l’Aula de Filippi del Dipartimento di Scienze della Vita, in via Accademia Albertina 13 a Torino.
Relatori e ospiti: Emilio Miceli, Centro Studi Pio La Torre; Stefania Pellegrini, Università di Bologna; Rita Ghedini Agenzia Cooperare con Libera Terra; Francesco Lo Grasso, Uil; Paolo Acciai, Cisl; Lara Ghiglione, CGIL; Alessandro Cobianchi, Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS; Marco Notarnicola, Coop. sociale Qualcosa di Diverso, Brindisi; Simone Grillo, Banca Etica.
Trent’anni fa, con la legge 109/96, l’Italia ha scelto di restituire alla collettività ciò che le mafie avevano sottratto.
Oggi, oltre 1300 esperienze di riuso sociale raccontano un Paese che ha saputo reagire, trasformando luoghi criminali in presìdi di democrazia e inclusione.
I beni confiscati alle mafie sono un’enorme ricchezza per il nostro Paese, portatori inoltre di un valore simbolico e educativo unico.
Una linea del tempo che dal 1982 ci porta ai nostri giorni, per raccontare l’impatto sociale di questo percorso.
E oggi, dopo 30 anni dalla legge 109, chiediamo che la normativa faccia un passo in avanti ulteriori: il 2% del FUG a sostegno delle esperienze di riuso.
Maggiori informazioni al seguente link: https://www.libera.it/it-schede-2774-torino_2026_giornata_memoria_e_impegno_libera











