PugliaCapitaleSociale 3.0

Scadenza:

30/12/2021 per la finestra I. LINEA A; 03/03/2022 per la finestra II. LINEA A; fino a concorrenza delle risorse disponibili per la LINEA B.

Parole chiave:

innovazione sociale; capitale umano; generatività; prossimità; condivisione; sostenibilità; povertà; inclusione sociale; agricoltura sostenibile; salute; benessere; educazione; formazione; pari opportunità; cittadinanza attiva; empowerment; cultura; senso civico; ambiente; legalità; reciprocità.

Tutte le scadenze:

I soggetti proponenti devono accreditarsi sulla sezione PCS 3.0 della piattaforma telematica “Bandi PugliaSociale” disponibile all’indirizzo web: bandi.pugliasociale.regione.puglia.it.

  • per la Linea di Attività A (Progetti) sarà possibile presentare la domanda di ammissione a finanziamento entro due finestre temporali come di seguito indicate:
    1. I. dalle ore 12:00 del 30/11/2021 al 30/12/2021 alle ore 12:00;
    2. II. dalle ore 12:00 del 03/02/2022 al 03/03/2022 alle ore 12:00.
  • per la Linea di Attività B (Iniziative) sarà possibile presentare la domanda di ammissione a partire dal 18/11/2021 e fino a concorrenza delle risorse disponibili.

Soggetto promotore:

Regione Puglia.

Soggetti ammessi:

  • organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte al Registro regionale ai sensi della L.R. 16 marzo 1994, n. 11 o iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore quando attivo;
  • associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al Registro regionale ai sensi della L.R. 18 dicembre 2007, n. 39 o iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore quando attivo;
  • associazioni di promozione sociale con sede in Puglia non iscritte nel registro regionale ma iscritte nel registro nazionale di cui all’art. 7 della L. 383/2000 in qualità di enti affiliati, con autonomia statutaria o iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore quando attivo
  • fondazioni di terzo settore iscritte all’anagrafe delle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus) o iscritte nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore quando attivo. Da prevedere soggetti partner e soggetti collaboratori.

Ambiti di intervento/attività finanziabili:

Le iniziative potranno riguardare uno o più delle seguenti aree di intervento:

  • a) contrasto delle forme di sfruttamento del lavoro, in particolare in agricoltura, e del fenomeno del caporalato;
  • b) sviluppo della cultura del volontariato, in particolare tra i giovani e all’interno delle imprese;
  • c) sostegno all’inclusione sociale, in particolare delle persone con disabilità e non autosufficienti;
  • d) prevenzione e contrasto delle dipendenze, ivi inclusa la ludopatia;
  • e) prevenzione e contrasto delle forme di violenza, discriminazione e intolleranza, con particolare riferimento a quella nei confronti di soggetti vulnerabili;
  • f) contrasto a condizioni di fragilità e di svantaggio della persona al fine di intervenire sui fenomeni di marginalità e di esclusione sociale, con particolare riferimento alle persone senza dimora, a quelle in condizioni di povertà assoluta o relativa e ai migranti;
  • g) sviluppo e rafforzamento della cittadinanza attiva, della legalità e della corresponsabilità, anche attraverso la tutela e la valorizzazione dei beni comuni;
  • h) sostegno alle attività di accompagnamento al lavoro di fasce deboli della popolazione;
  • i) contrasto alle solitudini involontarie specie nella popolazione anziana attraverso iniziative e percorsi di coinvolgimento partecipato;
  • j) sviluppo di forme di welfare generativo di comunità anche attraverso il coinvolgimento attivo e partecipato in attività di utilità sociale dei soggetti che beneficiano di prestazioni di integrazione e sostegno al reddito nonché degli altri appartenenti alle categorie di cui all’articolo 1, comma 312, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e all’articolo 1, commi 86 e 87, della legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  • k) sviluppo delle reti associative del Terzo Settore e rafforzamento della loro capacity building, funzionale all’implementazione dell’offerta di servizi di supporto agli enti del Terzo Settore;
  • l) sensibilizzazione e promozione del sostegno a distanza;
  • m) attività di promozione e salvaguardia delle aree ambientali, interventi e servizi finalizzati al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali.

Spese ammissibili:

Spese funzionali al progetto.

Contributo massimo ammissibile:

  • € 40.000 per la linea A;
  • € 8.000 per la linea B.

Cofinanziamento:

10% per la linea A.

Link al bando:

https://www.regione.puglia.it/web/welfare-diritti-e-cittadinanza/-/pugliacapitalesociale-3.0-per-gli-enti-di-terzo-settore

Webinar “Linee guida per partecipare a PugliaCapitaleSociale 3.0” del 5 Novembre 2021 con Alessandra Rizzi e Oronzo Amorosini, consulenti alla progettazione del CSV San Nicola; Serenella Pascali, responsabile Attività RUNTS, Servizio Economia Sociale, Terzo Settore e Investimenti per l’Innovazione, Assessorato al Welfare della Regione Puglia; Marco Ranieri, esperto di Innovazione Sociale ARTI.

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