Un’intera comunità si unisce per seminare sogni, cultura e opportunità educative: è questo lo spirito di “Intrecci di comunità educanti – SeminiAMO sogni e cultura nella nostra città”, il Patto Educativo di Comunità promosso dal Comune di Noci e affidato in coordinamento al CSV San Nicola, con il coinvolgimento attivo di scuole, enti del terzo settore, realtà culturali e sociali del territorio.
Il Patto Educativo di Comunità è uno strumento innovativo per contrastare la povertà educativa, la dispersione scolastica e il fallimento formativo, attraverso una rete solidale che unisce scuola, istituzioni e mondo del volontariato.
Lo scorso maggio, presso il Comune di Noci, Rosa Franco, presidente del CSV San Nicola, e il direttore Alessandro Cobianchi, hanno partecipato all’incontro dedicato a far conoscere tutte le realtà associative del territorio che hanno deciso di esserci e contribuire al progetto. Il CSV ha assunto il ruolo di coordinamento operativo delle attività, supportando la costruzione di un tavolo di lavoro stabile, favorendo il dialogo tra i partner e garantendo il monitoraggio condiviso delle azioni.
Oltre 35 soggetti – tra scuole, associazioni, enti culturali, sportivi e sociali – hanno già aderito al Patto, con l’obiettivo comune di rendere Noci un vero laboratorio diffuso di cittadinanza attiva, benessere e inclusione. Un modello di lavoro partecipativo e cooperativo, che mette al centro l’educazione in particolare dei giovani come bene comune.
Nello specifico il coordinamento del CSV San Nicola prevede di raggiungere i seguenti obiettivi:
- creazione di una rete territoriale di soggetti a contrasto della povertà educativa e per lo scambio delle buone pratiche;
- recupero / approfondimento degli apprendimenti e della socialità, contrasto alle disuguaglianze sociali, culturali, tecnologiche, motivazionali, nelle opportunità e nelle disponibilità;
- attivazione di un servizio socio-educativo complementare alla scuola nei giorni /periodi di chiusura;
- contrasto al fenomeno della dispersione scolastica e dei comportamenti antisociali.
Grazie a questa alleanza educativa, saranno attivate numerose attività laboratoriali, creative, sportive e interculturali, pensate per valorizzare il capitale educativo del territorio e restituire alla scuola un ruolo centrale ma condiviso con tutta la comunità. Le attività a carattere laboratoriale ed esperienziale sono volte al recupero degli apprendimenti e al potenziamento delle competenze sociali e civiche, comunicative, alla consapevolezza culturale e alla creatività. Il progetto è infatti finalizzato a sostenere la costituzione, attraverso percorsi partecipativi, di una comunità di patrimonio per lo sviluppo a base culturale della Città di Noci.
Tra le attività previste:
- Laboratori di lettura, arti creative, mestieri antichi e musica popolare
- Percorsi di pet therapy, visite guidate in masseria e laboratori del territorio
- Attività sportive, esperienze outdoor e circle time, un lavoro in cerchio che promuove l’ascolto, l’inclusione, la partecipazione attiva del gruppo
- Azioni inclusive per minori con disabilità e studenti di recente arrivo
- Coinvolgimento attivo delle famiglie e valorizzazione dei genitori nella comunità educante















