Un’esperienza indimenticabile, un incontro tra educazione ambientale, cittadinanza attiva e volontariato: è quella vissuta da 8 alunni dell’Istituto comprensivo Garibaldi di Bari, protagonisti – insieme al Centro Recupero Tartarughe Marine WWF Molfetta e al CSV San Nicola – della liberazione in mare di due tartarughe marine Caretta Caretta.
I due esemplari femmina erano rimasti impigliati nelle reti a strascico dei pescherecci attivi nelle acque tra Bisceglie e Trani e successivamente sono stati curati presso il centro WWF di Molfetta.
Nel corso dell’evento, che si è svolto lo scorso 23 Maggio presso il Circolo della Vela di Bari e a cui hanno preso parte Rosa Franco, presidente e Alessandro Cobianchi, direttore del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, i più piccoli hanno potuto imparare cosa significa prendersi cura del bene comune, proteggere la biodiversità e costruire un futuro sostenibile.
L’iniziativa ha visto il coinvolgimento attivo di diverse realtà del territorio – in particolare i biologi, gli operatori ambientali e i volontari del WWF Molfetta – ed è nata con l’obiettivo di avvicinare il mondo della scuola al volontariato ambientale, stimolando nei bambini la consapevolezza del proprio ruolo nella tutela dell’ecosistema marino.
Dopo un incontro introduttivo svolto con le classi dall’associazione e dalla Capitaneria di Porto, i piccoli studenti hanno vissuto un momento emozionante. Guidati dalle parole di Pasquale Salvemini, responsabile del Centro WWF Molfetta, hanno visto da vicino le tartarughe salvate, ne hanno ascoltato la storia e – a bordo di due gommoni messi a disposizione dal Circolo – le hanno accompagnate simbolicamente verso il mare aperto e la libertà.
Questa esperienza rappresenta una delle tante azioni con cui il CSV San Nicola promuove l’educazione alla cittadinanza attiva nelle scuole, valorizzando la partecipazione dei giovani e la sinergia tra scuola, volontariato e territorio.














