Contributo ai cittadini pugliesi affetti da autismo

Contributo ai cittadini pugliesi affetti da autismo che si avvalgono del metodo ABA

L’Assessorato alle Politiche della Salute della Regione Puglia ha pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n° 179 del 11 novembre 2009 i criteri per la concessione dei contributi ai cittadini che utilizzano il trattamento riabilitativo di tipo comportamentale ABA (Applied Behavior Analysis, Analisi Applicata del Comportamento).

I trattamenti abilitativi e psico educativi di tipo cognitivo comportamentali costituiscono attualmente il trattamento elettivo per le patologie dello spettro autistico. Tali trattamenti sono basati sul metodo ABA (Applied Behavior Analysis, Analisi Applicata del Comportamento) e sulle tecniche della teoria del comportamento nel rispetto della persona autistica nella sua diversità e quindi sull’adeguamento delle modalità d’insegnamento e dell’ambiente alle personali caratteristiche cognitive e percettive.

Allo stato attuale in Puglia tali trattamenti, sono scarsamente utilizzati, sia a causa della grave carenza di Servizi territoriaIi di Neuropsichiatria Infantile, sia a causa dell’insufficiente aggiornamento del personale di NPI e dei Servizi per la Riabilitazione delle ASLsu questo specifico approccio.

Esclusivamente per l’anno 2009, le richieste di preventiva autorizzazione potranno essere inoltrate aI Servizio Programmazione Assistenza Ospedaliera e Specialistica dell’Assessorato alle Politiche della Salute, entro il 30 novembre.

Modalità di presentazione delle domande di contributo:

  1. hanno diritto al contributo tutti i cittadini affetti da autismo e disturbi dello spettro autistico, ovvero in loro vece, coloro che esercitano la patria potestà;
  2. il richiedente deve risultare residente nella regione Puglia da almeno un anno;
  3. l’applicazione degli interventi basati sul metodo ABA devono essere prescritti da un Servizio di Neuropsichiatria infantile o di Riabilitazione della ASL o da Unità di NPI di ospedale pubblico, IRCCS o Ente Ecclesiastico;
  4. sono ammissibili le spese documentate non coperte dal sistema sanitario regionale, per un contributo complessivo annuo massimo di euro 12.000,00;
  5. tra le spese ammissibili rientrano quelle di viaggio, vitto ed alloggio per la persona affetta dal disturbo autistico, per i genitori e massimo 2 operatori specializzati in tali trattamenti;
  6. i soggetti interessati, al solo fine dell’assegnazione del contributo, devono richiedere alle ASL una preventiva autorizzazione, indicando il costo del trattamento riabilitativo unitamente ad una previsione di massima delle altre spese;
  7. all’istanza di autorizzazione deve essere allegato il certificato o l’autodichiarazione di residenza del richiedente, tutta la documentazione attestante il diritto al contributo e la prescrizione del Servizio dell’Azienda Sanitaria;
  8. i Direttori Generali delle ASL, prima di rilasciare la prescritta autorizzazione, verificato l’effettivo possesso dei requisiti, devono richiedere, massimo entro il 30 settembre di ogni anno, la disponibilità finanziaria al Servizio Programmazione Assistenza territoriale e Prevenzione dell’Assessorato alle Politiche della Salute, che la rilascerà sino all’esaurimento dei fondi disponibili;
  9. a conclusione del ciclo di trattamento annuo, i soggetti interessati, con riferimento alla già acquisita autorizzazione preventiva, chiedono al Direttore Generale della ASL l’assegnazione del contributo, presentando la documentazione delle spese sostenute;
  10. a corredo dell’istanza del contributo, deve essere prodotta una dichiarazione, resa sotto forma di atto notorio, con la quale il richiedente attesta che per il trattamento in questione non è stato richiesto e/o ottenuto alcun contributo da parte di altri enti pubblici;
  11. il Direttore Generale della ASL, a seguito della dovuta positiva istruttoria circa la validità della documentazione prodotta, procede alla liquidazione del contributo inviando, successivamente, all’Assessorato regionale alle Politiche della Salute, Servizio Programmazione Assistenza Territoriale e Prevenzione, entro e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo, una scheda riepilogativa degli interventi contributivi effettuati al fine del rimborso di quanto anticipato;
  12. la partecipazione regionale, nell’ambito di quanto già stabilito nei punti precedenti, è fissata nella misura massima del 80% delle documentate spese sostenute;
  13. esclusivamente per l’anno 2009, le richieste di preventiva autorizzazione potranno essere inoltrate aI Servizio Programmazione Assistenza Ospedaliera e Specialistica dell’Assessorato alle Politiche della Salute, entro il 30 novembre.

MAGGIORI INFORMAZIONI