Gioventù in Azione – partenariati – azione 4.6

Gioventù in azione - partenariati - azione 4.6

Il presente invito a presentare proposte è bandito nel quadro della sottoazione 4.6 del programma Gioventù in azione della Commissione europea.

Scopo principale è sostenere i partenariati tra la Commissione europea, attraverso l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura, e quelle regioni, municipalità o ONG europee che intendono elaborare o consolidare le loro azioni, strategie e i loro programmi di lunga durata nel campo dell’apprendimento non formale e della gioventù.

    Scopi specifici dei partenariati:

  • raggruppare risorse e prassi al fine di ottimizzare l’impatto del programma Gioventù in azione nonché di altre iniziative in favore dei giovani e dei giovani lavoratori realizzate a livello locale, regionale o europeo;
  • essere d’ispirazione e assicurare un rafforzamento delle capacità attraverso modelli e prassi elaborati nell’ambito del programma Gioventù in azione per quegli enti e quelle organizzazioni che intendono investire maggiormente nei giovani attraverso attività di apprendimento non formale e lo sviluppo di competenze e abilità;
  • conferire valore aggiunto alla portata e alla qualità delle iniziative nel settore della gioventù realizzate a livello regionale e locale, promuovendone la dimensione europea;
  • trasferire le lezioni apprese dall’attuazione di azioni e iniziative di successo nel settore dell’apprendimento non formale e della gioventù;
  • incoraggiare sinergie e forme di collaborazione tra il settore pubblico e le organizzazioni non governative che operano nel settore della gioventù;
  • incentivare l’innalzamento del livello globale di competenze tra i giovani, dando priorità all’istruzione e alla formazione delle persone poco qualificate e dei giovani con poche opportunità, tra cui i giovani che abbandonano prematuramente la scuola o con un basso livello di istruzione, i disoccupati, i migranti, le persone disabili;
  • promuovere il riconoscimento del lavoro giovanile e la convalida delle attività di apprendimento non formale nell’Unione europea.
    Le proposte devono essere presentate da

  • un ente pubblico locale o regionale;
  • un ente senza fini di lucro, attivo a livello europeo nel settore della gioventù che possieda organizzazioni associate in almeno otto Paesi partecipanti al programma Gioventù in azione.

Le domande di sovvenzione devono essere inviate entro e non oltre il 1 dicembre 2009 a
Education, Audiovisual and Culture Executive Agency
"Youth in Action" programme EACEA/22/09
BOUR, 04/029
Avenue du Bourget 1
1140 Brussels
BELGIUM

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