Corso sulle dipendenze patologiche per gli operatori del settore immigrazioneCorso sulle dipendenze patologiche per gli operatori del settore immigrazione

Le reti dell’accoglienza e della salute

Le reti dell’accoglienza e della salute

L’Apis (Agenzia Pugliese di Intervento e Studio sulle Dipendenze Patologiche) promuove il Concorso "Le reti dell’accoglienza e della salute", nell’ambito del Progetto per le persone migranti che hanno sviluppato dipendenze da alcool e sostanze stupefacenti “Rachida”, attuato dalla Regione Puglia, Assessorato alle Politiche della Salute – Ufficio Dipendenze Patologiche e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Nazionale Politiche Antidroga.

Con “Le reti dell’accoglienza e della salute”, l’Apis e l’Assessorato regionale alle Politiche della Salute si pongono la finalità di raccogliere, valorizzare e diffondere buone pratiche, buone idee e risultanze di attività di ricerca e tesi di laurea in materia di tutela della salute delle persone migranti presenti nella Regione Puglia che hanno sviluppato dipendenza da alcool e/o sostanze psicotrope.

Al Concorso possono partecipare enti pubblici e del privato sociale operanti nel campo delle dipendenze patologiche e dell’immigrazione che, con riferimento ai territori della Regione Puglia, hanno realizzato attività di studio e ricerca (limitatamente al periodo 2005 – 2009), interventi-progetti o messo a punto idee progettuali realmente attuabili, nel campo della tutela della salute delle persone immigrate con problematiche di dipendenza da alcool e/o da sostanze stupefacenti.
Al Concorso possono altresì partecipare persone singole che hanno realizzato tra il 2005 e il 2009 studi, tesi di laurea e ricerche nel medesimo campo. Ogni soggetto partecipante può presentare più di una esperienza. La partecipazione è completamente gratuita.

Le schede di partecipazione e la documentazione e ad esse allegate devono essere trasmesse a mezzo raccomandata A/R, entro e non oltre il 15 ottobre 2009 a
L’APIS Onlus
Agenzia Pugliese di Intervento e Studio sulle Dipendenze Patologiche
p.zza Vittorio Emanuele II, 14 (ex Istituto V. Emanuele II)
70054 Giovinazzo (Ba).

MAGGIORI INFORMAZIONI

Avviso n° 2/2024 – Progetti di Rilevanza Nazionale – Ministero Lavoro e Politiche Sociali

Fondi destinati agli enti del Terzo settore per iniziative e progetti di rilevanza nazionale da realizzarsi in almeno 10 Regioni

Azioni di contrasto alla grave marginalità adulta, nell’ambito dell’assistenza socio-sanitaria e farmacologica

Avviso pubblico finalizzato all'individuazione di un soggetto del Terzo Settore disponibile alla co-progettazione

Realizzazione di interventi progettuali che integrino l’offerta dei servizi dell’area della povertà rivolti ad adulti e/o a nuclei familiari in condizione di povertà e/o marginalità estrema.

Sport è salute

Diffondere e promuovere l’importanza della prevenzione primaria e secondaria nel campo della salute; sensibilizzare l’opinione pubblica alla cultura della salute e alla conoscenza delle patologie derivanti da comportamenti dannosi per la salute.

Organizziamo la speranza. Iniziativa per il cambiamento nelle aree socio-educative strategiche

Maggiori opportunità e benessere per bambini e adolescenti, con il coinvolgimento delle comunità educanti

I progetti sostenuti saranno l’esito di un innovativo percorso di progettazione, condiviso da un’ampia alleanza educativa tra pubblico e privato sociale.

Ecosistemi culturali al Sud Italia

Valorizzazione di immobili pubblici con un rilevante significato storico, artistico e sociale per il territorio

Sviluppo di attività sociali, culturali, artistiche e/o naturalistiche in chiave moderna e contemporanea, in grado di sensibilizzare e coinvolgere la comunità e generare nuova attrattività nel territorio.
Le Proposte dovranno contemplare programmi economicamente sostenibili legati alla valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, favorendo anche l’inserimento socio-lavorativo di persone in condizione di fragilità.

Centri per Uomini autori di violenza domestica e di Genere – CUAV

Rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere

Consolidamento e potenziamento della rete regionale dei Centri per uomini autori di violenza domestica e di genere operanti nel territorio pugliese

Evado a lavorare

Reinserimento sociale e lavorativo di persone in esecuzione penale

Dare piena attuazione alla funzione rieducativa della pena e ridurre i tassi di recidiva nel lungo periodo. I progetti finanziati adotteranno un approccio integrato e orientato a dare una reale ed effettiva ‘seconda possibilità’ ai detenuti con pena definitiva residua non superiore ai quattro anni intra o extra moenia, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità.