Progetto promosso dal Centro di Servizio al Volontariato San NicolaProgetto promosso dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola

ESAS 2011

Progetto promosso dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola

Associazione:
ESAS
Progetto:
RIFLETTIAMO-CI
Abstract:
È ormai noto come la qualità della salute e la riuscita di un qualsiasi trattamento, nei diversi utenti, non dipenda soltanto dal progresso della medicina o dalla efficacia delle terapie e degli interventi sociali, ma anche da fattori umani inerenti il grado di benessere psicologico che caratterizza i singoli individui così come l’ambiente deputato alla cura o, nel nostro specifico, all’ascolto e all’accoglienza di coloro che si rivolgono ai “Centri Famiglia” cittadini nella diocesi.
Il progetto è destinato a coloro i quali hanno già terminato il Seminario triennale sulla Consulenza Familiare e vuole la sua opera di Volontario nell’ascolto della gente che si trova in difficoltà.
Avendo questi destinatari  un linguaggio comune, un punto di partenza e di arrivo comune, come il dare vita ad un Centro Famiglia, capace di accogliere e affrontare le problematiche degli utenti, è stato naturale pensare all’utilizzo di uno strumento come il gruppo.
Possiamo pensare a questi gruppi come a metà strada tra quelli terapeutici in senso stretto e quelli di discussione rispetto ad una tematica stabilita, gruppi perciò in cui ciascun partecipante sarà libero di portare le domande rispetto a se stesso o al ruolo di consulente.
“Riflettiamo-ci”, con una metafora presa dal riflesso della propria immagine davanti allo specchio, vuole essere un invito a lavorare insieme, a riflettere, nel tentativo di trovare strategie condivise ed efficaci, che è al contempo una possibilità di svelare le parti nascoste, inconsce, rispecchiandoci nell’altro.
Il volto infatti, è quello che ci permette di comunicare con l’altro, l’altro che ci vede come mai noi vedremmo noi stessi, l’altro che è testimone della nostra natura più intima. Così, attraverso il gruppo, l’utente potrà scorgere la singolarità dei compagni di viaggio nella vita, del volto di ciascuno, ogni volta unico, l’ultimo, il solo fatto a quel modo.
Un esempio sono i ritratti e le icone della pittura bizantina che raffigurano la Madre di Dio o Gesù Bambino, volti cercati, venerati, volti pieni di mistero, che diventano patroni dei nostri paesi, speranze che le nostre preghiere vengano accolte.
Riflettiamo-ci si propone infine di sostenere il passaggio dalla fase del ritratto a quella dell’autoritratto, quando cioè l’identità non è più qualcosa che viene definita da fuori, ma è piuttosto una ricerca introspettiva di se stessi.

« Non una forma definita interessa il pittore allo specchio,
 ma il processo per cui egli si pone fuori di sé, si fa straniero a se stesso
e attraverso questo movimento vuole riconoscersi »
(Cacciari, 2007).

Brevi cenni sulla Metodologia
I gruppi verranno condotti secondo la tecnica dello “Psicodramma Analitico”, che permette di attualizzare e rendere manifesti i vissuti e le problematiche proprie di un soggetto che si trova diviso tra il suo teatro privato (famiglia, lavoro, ecc.) e il campo sociale (ruolo di Consulente nel Centro famiglia, Animatore di gruppo ecc.), tra il suo romanzo familiare  e il desiderio di aiutare gli altri.
Un elemento indispensabile alla base di tale tecnica è lo sguardo, che nelle prime fasi del gruppo determina negli utenti un sentimento di identificazione e rassomiglianza. Il discorso di gruppo perciò si sostituisce al discorso individuale e ne prende il posto.
A questo proposito, Lacan, uno dei padre fondatori dello Psicodramma, parla di tre tempi che si susseguono in tale esperienza:
– il primo è quello del vedere e si ritrova nel bisogno soggettivo di guardare l’altro per conoscere se stessi,
– il secondo è quello del comprendere, nella necessità di capire come la sua immagine e i suoi comportamenti vengano letti,
– per poter giungere infine a concludere, l’ultimo tempo dove si assiste ad una riappropriazione e legittimazione di una parola e di un pensiero individuale e unico.

Obbiettivi e Finalità
Questi incontri si propongono, attraverso la parola e lo sguardo, di rendere pubblico quel lavorìo interno in modo che “gli altri soggetti potranno trovarsi implicati in un romanzo privato, in parte confrontabile e quindi pubblicabile anche per loro” (Gaudè).
Assistendo dunque al passaggio da una domanda sociale, originata proprio dalla realtà esterna e dallo scambio con gli altri su cui spesso si proiettano gli aspetti paranoici e persecutori, ad una domanda soggettiva e intima.
Tali incontri si propongono altresì di portare ciascun utente ad assumere la responsabilità delle proprie emozioni ed essere protagonista attivo della propria storia, ridimensionando il valore dello sguardo esterno, che è indispensabile nell’infanzia, quando il bambino senza volto si definisce nel viso dell’altro (madre), ma che non può nell’età adulta imbrigliare la personalità del soggetto stesso.
Infine, ci si propone di elaborare quelle che sono le resistenze e le idealizzazioni dell’essere Consulenti Familiari, tollerando il vuoto, la mancanza e accettando di perdere l’illusione rassicu-rante  del “supposto sapere” che tale ruolo può originare.
L’intento è anche quello di offrire ad ogni utente, uno spazio fisico e mentale dove ricordare, ripetere e rielaborare i vissuti più dolorosi, gli interrogativi a cui non sa dare risposta, le emozioni latenti che lo accompagnano nel corso della vita.

Tempi
Il progetto prevede sei incontri, con cadenza quindicinale, della durata di tre ore (1° e 6°) e due e mezza (gli incontri intermedi) a Conversano (dal 6 maggio al 1° luglio 2011) e altrettanti a Monopoli (9 settemnre – 18 novembre 2011). Il gruppo sarà composto da operatori dei Centri Famiglia cittadini afferenti all’Ambito Sociale di Zona: Conversano – Monopoli – Polignano a Mare.

Progetto promosso dal Centro di Servizio al Volontariato "San Nicola" – Bando Progetti di Formazione Anno 2011

 
 
Ogni lunedì, dal 5 Ottobre al 23 Novembre 2026 dalle 17:00 alle 20:00, Legambiente Trani APS realizza il “Laboratorio di progettazione interculturale”, un percorso gratuito di 21 ore articolato in sette workshop presso ArkadiHub / Hub Porta Nova, in via Nigrò 18 a Trani.Ogni lunedì, dal 5 Ottobre al 23 Novembre 2026 dalle 17:00 alle 20:00, Legambiente Trani APS realizza il “Laboratorio di progettazione interculturale”, un percorso gratuito di 21 ore articolato in sette workshop presso ArkadiHub / Hub Porta Nova, in via Nigrò 18 a Trani.

Laboratorio di progettazione interculturale

Corso organizzato tramite l’iniziativa di co-programmazione e co-progettazione in tema di Formazione indiretta del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS

Sette workshop gratuiti e interattivi per imparare a progettare e gestire iniziative interculturali, analizzare i bisogni delle comunità e sviluppare idee attraverso lavori di gruppo, simulazioni e casi pratici.

Cerchi che abitano – Essere volontari di comunità

Corso organizzato tramite l’iniziativa di co-programmazione e co-progettazione in tema di Formazione indiretta del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS

Percorso gratuito di 20 ore rivolto a volontarie, volontari e aspiranti volontarie e volontari per sviluppare competenze nell’ascolto, nella comunicazione, nella facilitazione dei gruppi e nella progettazione di attività creative e partecipative.

Corsi di primo soccorso e protezione civile per cittadini e nuovi volontari

Corsi organizzati tramite l’iniziativa di co-programmazione e co-progettazione in tema di Formazione indiretta del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS

Due percorsi formativi rivolti a cittadine, cittadini, volontarie e volontari per acquisire conoscenze utili nel primo soccorso e nella prevenzione e gestione delle emergenze di protezione civile.

Obiettivo 2030: la sconfitta dell’AIDS

Corso organizzato tramite l’iniziativa di co-programmazione e co-progettazione in tema di Formazione indiretta del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS

La formazione è rivolta in particolare ad aspiranti volontarie e volontari con l’obiettivo di fornire nuovi strumenti e metodologie nell’approccio assistenziale volontaristico

Il Respiro del Sé – percorso di alfabetizzazione emotiva e sviluppo della consapevolezza

Corso organizzato tramite l’iniziativa di co-programmazione e co-progettazione in tema di Formazione indiretta del Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS

Corso gratuito condotto da Mariacarla Mastrangelo, psicologa e naturopata, ed Eleonora Alba, mediatrice familiare e counselor mindfulness, rivolto a volontarie, volontari, studentesse, studenti, operatrici, operatori sociali e culturali e docenti.

Vogliamo offrire agli ETS la possibilità di realizzare iniziative di formazione (corsi articolati su diversi incontri, workshop, seminari di approfondimento, brevi momenti di aggiornamento, formazione in presenza e/o a distanza)Vogliamo offrire agli ETS la possibilità di realizzare iniziative di formazione (corsi articolati su diversi incontri, workshop, seminari di approfondimento, brevi momenti di aggiornamento, formazione in presenza e/o a distanza)

Invito alla co-programmazione e co-progettazione in tema di Formazione indiretta

Vogliamo offrire agli ETS la possibilità di realizzare iniziative di formazione (corsi articolati su diversi incontri, workshop, seminari di approfondimento, brevi momenti di aggiornamento, formazione in presenza e/o a distanza)

Incentiviamo la realizzazione di corsi in partenariato per rafforzare il lavoro di rete e ottimizzare le risorse.
I contenuti del progetto vengono definiti attraverso un tavolo di lavoro comune coadiuvato da progettisti del CSV San Nicola.